Due sculture di cioccolato a grandezza naturale dedicate a Benji e Fede: Sciocolà arriva a Modena
Conto alla rovescia per il Festival in programma dal 29 ottobre
MODENA. Il cioccolato prende le forme di Benji e Fede, si mescola alla vodka e diventa un cocktail sulle note di Cesare Cremonini e Ornella Vanoni. Poi arriva nel piatto, con un omaggio a Vasco Rossi che unisce whisky, cacao, cotechino di Modena e marmellata di limone. E per chi ama sperimentare ci sono praline, tavolette, distillati e nuove combinazioni: dal cioccolato al Lambrusco al torrone alla crema di pistacchio. Intanto, tra marching band, parate e concerti, il centro storico si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto.
L'evento
Di cosa stiamo parlando? Della promessa di Sciocolà, il Festival del Cioccolato Artigianale che torna a Modena dal 29 ottobre al 1° novembre per l’ottava edizione. Quattro giorni a ingresso gratuito, con quasi cento espositori tra via Emilia Centro, corso Duomo e piazza Grande, il cui tema scelto per quest’anno è la musica, che sarà filo conduttore di degustazioni, show cooking, spettacoli itineranti, live e attività per i più piccoli. Tra le attrazioni più attese ci sono le due sculture a grandezza naturale dedicate a Benji e Fede, il duo modenese protagonista della scena pop italiana. A realizzarle sarà il maestro cioccolatiere Mirco Della Vecchia, con circa 250 ore di lavoro: dai modelli creati con la stampa 3d alla lavorazione manuale. Ma a Sciocolà le note si potranno anche bere. Tra i cocktail ideati per l’occasione c’è “Greygoose”, ispirato a Cesare Cremonini, con vodka infusa al cioccolato, Aperol, arancia e sciroppo di mandorle salate. “Rossetto e cioccolato” rende omaggio a Ornella Vanoni con gin, vermouth rosso, lampone e bitter al cacao. E in cucina, lo chef Lorenzo Rossetto proporrà “Colpa del whisky”, piatto ispirato a Vasco Rossi che accosta panino al vapore al whisky e cioccolato, cotechino modenese e marmellata di limone acido. In degustazione anche cioccolato al Lambrusco, praline abbinate ai distillati e un torrone alla crema di pistacchio con il 55% di crema pura.
Il programma
Il programma non si fermerà agli assaggi. Le strade saranno animate dal Carillon Vivente, dalla Brianza Parade Marching Band e da formazioni come Barabba Gulash Street Band. In piazza Grande sono attesi concerti tra rockabilly, pop, rock e sigle dei cartoni animati; per i bambini giochi, creatività e un laboratorio musicale. E in programma c’è anche un riconoscimento a Sal De Riso, maestro pasticciere e presidente dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani. «Sarà un appuntamento molto atteso, una manifestazione capace di rinnovarsi, valorizzando il centro con artigianato alimentare di qualità – ha commentato il sindaco Massimo Mezzetti –. Tenere assieme la dimensione dell’artigianato con quella popolare della convivialità e dello spettacolo è una formula vincente». L’assessore Paolo Zanca l’ha definita «un appuntamento identitario per la città, un’eccellenza tra le tante che ci sono nella nostra provincia, capace di unire alta artigianalità, cultura e attrattività: un vero fiore all'occhiello». E per Alessandro Amati, presidente di Cna Modena, il festival «è una vetrina per le piccole imprese artigiane. Qui da noi arrivano maestri cioccolatieri da tutta Italia, con un mestiere fatto di mani, tecnica e pazienza: la scelta delle materie prime, la ricerca, anni passati in laboratorio». l
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