Mercoledì in Duomo l’ultimo saluto a Vincenza e Pietro
Il funerale si terrà alle 9.30, la camera ardente sarà aperta martedì alle 8
MIRANDOLA Si terranno mercoledì (28 ottobre) come anticipato, i funerali di Vincenza Giannini, 74 anni, e Pietro Casari, 82.
Si svolgerà un funerale unico per la coppia uccisa e decapitata nell’abitazione di via Imperiale 10 a Mirandola.
Le esequie saranno organizzate dalle onoranze funebri Paltrinieri Rocco e Arkadi dopo che nei giorni scorsi la Procura e la Medicina legale del Policlinico hanno liberato le salme dei coniugi.
La camera ardente presso Domus Mirandola sarà aperta a partire dalle 8 di martedì 27 ottobre.
Il giorno successivo, il funerale prevede l’arrivo al Duomo di Mirandola alle 9.30. Al termine della messa avverrà la sepoltura delle salme in forma privata.
Nel frattempo, Daniele Tavoni, 54 anni, figlio di Vincenza, accusato di duplice omicidio aggravato, è stato trasferito dal carcere di Modena a quello di Reggio Emilia, in attesa dell’incidente probatorio. Tavoni verrà infatti sottoposto a una perizia sulla sua capacità di intendere e di volere e, quindi, sulla capacità di stare in giudizio.
Dalle prime ricostruzioni emergerebbe che i due anziani sarebbero stati colpiti ripetutamente da armi bianche quali coltelli, mannaie e altri oggetti che Tavoni avrebbe trovato nell’abitazione. Il decesso risalirebbe a più ore prima del ritrovamento, avvenuto giovedì 15 ottobre: la morte potrebbe risalire già alla sera prima. Casari, il giovedì mattina, non è stato visto al centro diurno di Mirandola che frequentava. E una vicina, allarmata, ha segnalato al 112 la propria preoccupazione per il fatto che non vedeva più i vicini di casa da qualche giorno.
Gli agenti del Commissariato di Mirandola, insieme al personale sanitario del 118 e ai vigili del fuoco sono quindi arrivati in via Imperiale.
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