Gazzetta di Modena

Modena

Nel Modenese

Calano le temperature, via libera ai termosifoni: quando si possono accendere

Calano le temperature, via libera ai termosifoni: quando si possono accendere

Il sindaco Mezzetti autorizza l’accensione in deroga alle norme regionali. Stessa linea anche a Sassuolo, mentre Formigine è già partita

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Da domani (martedì 27 ottobre) sarà possibile accendere il riscaldamento. Visto il calo delle temperature, il sindaco di Modena Massimo Mezzetti ha firmato l’ordinanza che consente l’accensione dei termosifoni anche in casa, in deroga alle disposizioni previste dalla manovra antinquinamento.

La Regione Emilia-Romagna, infatti, nella manovra antismog del Piano aria integrato 2030 (Pair 2030) entrata in vigore il 1° ottobre scorso, aveva previsto come misura alternativa e compensativa per evitare il blocco strutturale alla circolazione dei veicoli diesel euro 5 il posticipo dell’accensione degli impianti di riscaldamento dal 15 ottobre al 1° novembre.

Nel dettaglio

Con l'ordinanza del sindaco è quindi già possibile attivare il riscaldamento, fino al 31 ottobre, per un massimo di 7 ore giornaliere, tra le 5 e le 23. A seguire, gli impianti di riscaldamento domestici potranno rimanere attivi fino al 15 aprile per un massimo di 13 ore al giorno comprese tra le 5 del mattino e le 23. Si invita a farlo, però, solo se la temperatura all’interno degli ambienti di vita scende sotto i 19 gradi, limite massimo consentito dal Piano nelle case, negli uffici, nei luoghi per le attività ricreative, associative e di culto, nelle attività commerciali. Nei luoghi che ospitano attività industriali e artigianali la temperatura massima prescritta è, invece, di 17 gradi.

Le disposizioni sull’accensione del riscaldamento sono in linea con la strategia per il risparmio energetico e in continuità con il Piano nazionale di contenimento dei consumi del 2022 che ha stabilito l’obbligo di ridurre le temperature di almeno un grado negli ambienti di vita riscaldati. Il numero massimo di ore giornaliere per l’accensione del riscaldamento è previsto dalla norma che inserisce Modena nella fascia climatica “E” (quella con il maggior numero di ore previste) e prescrive che al di fuori di questo periodo gli impianti possano essere attivati solo in presenza di situazioni climatiche che ne giustifichino l’esercizio.

I divieti e le limitazioni

Le limitazioni sul numero di ore in cui è possibile tenere acceso il riscaldamento e sulle temperature massime negli ambienti non si applicano a ospedali e case di cura, strutture per minori, anziani e altri soggetti affidati ai servizi sociali pubblici, alle scuole d’infanzia e agli asili nido, a piscine e saune, agli edifici adibiti ad attività industriali e artigianali nel caso in cui ostino con le esigenze tecnologiche o di produzione.

Fino al 31 dicembre è vietato utilizzare, in presenza di un impianto di riscaldamento alternativo, generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa (legna, pellet, cippato, altro) indipendentemente dalle stelle. Mentre dal 1° gennaio al 31 marzo tale divieto riguarderà solo gli impianti domestici alimentati a biomassa legnosa che non siano nella classe “4 stelle” per quanto riguarda le prestazioni energetiche e emissive. In caso di attivazione di misure emergenziali potranno invece essere utilizzati solo quelli in grado di rispettare i valori previsti almeno per la classe “5 stelle”.

In provincia

Anche a Sassuolo da domani, martedì 27 ottobre, sarà possibile accendere gli impianti di riscaldamento anche a Sassuolo, in deroga alle disposizioni regionali. Lo ha stabilito un’ordinanza firmata dal sindaco Matteo Mesini. 

L’invito alla cittadinanza è a “limitare l’accensione nelle ore più fredde, ricordando l’obbligo di non superare i 19°C negli ambienti residenziali e i 17°C in quelli produttivi, oltre le tolleranze di legge”.

A Formigine, invece, la sindaca Elisa Parenti ha autorizzato la possibilità di accensione degli impianti di riscaldamento a partire da oggi, lunedì 26 ottobre. 

“L’accensione giornaliera – si legge –  è consentita per un massimo di 14 ore complessive, liberamente distribuibili nella fascia oraria compresa tra le ore 05 e le ore 23. Vengono inoltre confermati i limiti massimi di temperatura ambiente, stabiliti a 19°C per le abitazioni, gli uffici, le attività commerciali e i luoghi di culto o ricreativi, e a 17°C per gli edifici adibiti ad attività industriali e artigianali».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google