La cooperativa di ragazzi fragili che coltiva l’arte della sfoglia
Sabato l’inaugurazione di “Casa e pasta” per i 40 anni di Ushac
CARPI. Taglio del nastro per la cooperativa “Casa e pasta”, che riunisce ragazzi con fragilità tra i 21 e i 22 anni che si sono allenati per oltre un anno per imparare l’arte della sfoglia, affiancati dalla cuoca Rosetta Villirillo e dalle volontarie Maria Neri, Doriana Bulgarelli e Liviana Tarana.
L’evento si svolgerà sabato al centro sociale Guerzoni di via Genova, durante un’iniziativa che coinciderà con le celebrazioni per i 40 anni di Ushac, 40 anni di impegno a fianco delle persone con disabilità e delle loro famiglie, una storia fatta di relazioni, conquiste e partecipazione. “Casa e pasta” è una nuova cooperativa sociale concepita come laboratorio di promozione delle autonomie, un progetto che mette al centro le persone e le loro potenzialità, scegliendo un’attività profondamente legata alla tradizione gastronomica del territorio, la produzione di pasta fresca, come occasione per sviluppare competenze, responsabilità e relazioni. Non a caso, lo slogan scelto per accompagnare la nascita della cooperativa è “L’autonomia prende forma”: un messaggio che riassume il significato di un’iniziativa nella quale il fare insieme diventa uno strumento di crescita personale e partecipazione alla vita della comunità.
Il nucleo iniziale, che potrà poi essere ampliato, è composto da cinque ragazzi, Riccardo Dambrosio, Alessia Marchiori, Elisa Argenton, Alice Bartolomeoli e Andrea Gagliardi, e sarà possibile ordinare la pasta fresca chiamando il numero 388.8937569.
L'anniversario
«Celebrare 40 anni di Ushac significa certamente ripercorrere una storia importante, - sottolinea il presidente Carlo Alberto Fontanesi - ma soprattutto chiederci che cosa possiamo ancora fare per rendere la nostra comunità più inclusiva. In questi decenni abbiamo imparato che le persone non devono essere definite dai loro limiti, ma riconosciute per le loro capacità, i loro desideri e le loro aspirazioni. Con “Casa e Pasta” vogliamo compiere un ulteriore passo in questa direzione: creare occasioni concrete per sperimentare l’autonomia, acquisire competenze, sentirsi parte attiva di un progetto condiviso».
L’inaugurazione di “Casa e Pasta” sarà il momento conclusivo di una mattinata pubblica intitolata “Una storia da raccontare, un futuro da scrivere”, organizzata da Ushac per i 40 anni dalla propria fondazione, avvenuta nel 1986. L’appuntamento inizierà alle 9, sempre al centro sociale Guerzoni, con i saluti del presidente Carlo Alberto Fontanesi e del sindaco Riccardo Righi. Alle 9.30 spazio alla storia dell’associazione, con l’intervento del presidente, testimonianze e proiezione di un video.
Dalle 10.30 il programma entrerà nel vivo con esperienze e prospettive dell’inclusione sociale. Prenderanno la parola Sabina Tellini, responsabile dell’Area Non Autosufficienza delle Terre d’Argine; Catia Toffanello, responsabile del settore sociale di Legacoop Estense; Sergio Zini, presidente di Nazareno cooperative sociali; e Dario Forghieri, chef responsabile del progetto della cooperativa sociale ‘La Bella Sfilza’. Dopo il dibattito, le conclusioni saranno affidate a Tamara Calzolari, assessora ai Servizi sociali delle Terre d’Argine. A mezzogiorno si terrà infine l’inaugurazione ufficiale della cooperativa sociale Casa e Pasta, seguita da un buffet durante il quale sarà possibile assaggiare cinque tipi di tortelli.
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