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Il caso choc

Le botte in tribuna tra genitori. Il sindaco di Maranello: «Vietato minimizzare»

Le botte in tribuna tra genitori. Il sindaco di Maranello: «Vietato minimizzare»

Durante la sfida di calcio giovanile al campo di Gorzano

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MARANELLO. «Ciò che è accaduto sulle tribune del campo di Gorzano durante una partita di calcio giovanile è stato indecoroso e inaccettabile». Sono queste le parole di Luigi Zironi. Il sindaco si riferisce all’episodio di sabato scorso, durante la partita di calcio giovanile Maranello-Baracca Beach, società con sede a Bomporto.

Cosa è successo

La categoria è quella degli Allievi Regionali Under 18 e il match è stato sospeso per un parapiglia andato in scena sulla tribuna del piccolo campo della frazione. Prima le offese tra i genitori, poi un vero e proprio scontro fisico che avrebbe visto come protagonisti anche alcuni ragazzi in campo. Gli stessi, o almeno alcuni di loro, che avrebbero scavalcato la recinzione per placare – secondo le prime indicazioni – le ire dei genitori. Un gesto, quest’ultimo, smentito da una mail arrivata ieri, in forma anonima, alla redazione della Gazzetta.

La partita di Gorzano, vista la situazione venutasi a creare, è stata poi sospesa dall’arbitro. Squadre negli spogliatoi e spettatori in tribuna per riflettere su quanto accaduto. Non si sarebbero registrate contusioni gravi, così come non risulta l’arrivo dei carabinieri.

Il commento

Il sindaco Zironi continua: «Vedere dei genitori venire alle mani è stata una scena avvilente, per tutti i presenti e in particolare per i più giovani, che negli adulti dovrebbero trovare un esempio educativo. Invece, in questo caso, sono stati proprio loro, i ragazzi, a intervenire per sedare la lite».

Ancora Zironi: «Ciò dimostra che le società sportive dei nostri territori sanno insegnare ai loro atleti i valori dello sport, compreso il rispetto per l’avversario. E sono certo che le stesse società, anche in questa vicenda, sapranno prendere gli adeguati provvedimenti nei confronti di chi ha sbagliato».

Le stesse società, contattate già nella giornata di domenica, hanno preferito non commentare ufficialmente quanto accaduto.
Resta dunque un episodio grave, che purtroppo non è il primo sulle tribune dei campi da calcio, nemmeno nei campionati giovanili. Giusta, ancora, la riflessione del sindaco, che al suo commento aggiunge: «Sarebbe un grave errore minimizzare su un episodio del genere, che non rappresenta in nessun modo la nostra comunità. Per questo abbiamo tutti il dovere di riflettere sul messaggio che vogliamo dare ai nostri ragazzi. Perché ci ascoltano, ci osservano e ci prendono a modello, anche quando non ce ne accorgiamo», conclude il sindaco Zironi.

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