Modena, quasi mille in corteo: «Basta caro vita e guerre»
Soprattutto studenti in piazza per lo sciopero generale: nel mirino anche il governo Meloni e i parcheggi a pagamento a Porta Nord
MODENA. Quasi un migliaio le persone - per la maggior parte studenti - in corteo oggi a Modena, nel giorno in cui è stato proclamato lo sciopero generale dai sindacati.
Il corteo, partito da piazzale Primo Maggio, ha attraversato la città: Parco Novi Sad, viale Monte Kosica, viale Ciro Menotti e di nuovo Parco Novi Sad.
Nel dettaglio
Al centro delle proteste, i temi del caro vita, caro carburante e caro affitti, ma anche la scuola, la questione palestinese, il rifiuto delle guerre. Non sono mancate critiche al governo Meloni e al sindaco di Modena Massimo Mezzetti, attaccato per la scelta del Comune di rendere a pagamento i parcheggi del piazzale di Porta Nord della stazione dei treni.
Tra cori, musica, interventi al microfono, fumogeni e rivendicazioni, il corteo ha attraversato la città, scortato da un importante dispiegamento di forze dell’ordine.
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