Furti nelle isole ecologiche: è entrata in servizio la vigilanza armata
Le guardie giurate presidieranno i centri di raccolta cittadini per contrastare il fenomeno dei furti e a tutela di operatori e utenti
MODENA. E' iniziato il servizio di vigilanza privata presso le stazioni ecologiche di Modena, colpite dal fenomeno dei furti di materiale, in particolare metalli. Il provvedimento è stato assunto d'intesa dal Comune e dal Raggruppamento d’imprese guidato dal Gruppo Hera.
L’amministrazione comunale
«Il presidio delle isole ecologiche e la tutela di chi lavora all'interno, gli operatori del Consorzio Ecobi, e degli utenti che portano rifiuti da vari tipi è un obiettivo che abbiamo deciso di rafforzare anche dopo un'analisi svolta nel Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica - spiegano il sindaco Massimo Mezzetti e l'assessore all'Ambiente Vittorio Molinari - Questo provvedimento si integra quindi alle numerose azioni di controllo e contrasto messe in campo dalla nostra Polizia Locale che in questi mesi ha portato a diversi sequestri di materiale ferroso, denunce e anche al fermo di alcune persone. La presenza delle guardie giurate non diminuirà certo l'attività di controllo dei nostri agenti ma riteniamo che possa essere un ulteriore deterrente, fino ad azzerare, questo tipo di reati».
Il presidio
Le guardie giurate presidieranno a rotazione i centri di raccolta “Calamita” in viale Dello Sport, “Leonardo” in via Nobili, “Magnete” in via Mattarella, “Archimede” in via Germania e la nuova stazione ecologica che aprirà presto nella zona nord-ovest di Modena. La loro attività sarà in stretto coordinamento con la Polizia Locale e si affianca ai controlli già attivi nelle stazioni ecologiche della provincia svolti da guardie non armate.
Il personale dell’istituto di vigilanza monitorerà le stazioni ecologiche sette giorni su sette, con turni e presenze variabili, secondo una pianificazione che terrà conto sia degli orari di apertura delle stesse sia dell’andamento del fenomeno. Il progetto pilota avrà una durata di sei mesi, verrà monitorato e sarà rinnovato in base ai risultati ottenuti.
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