Rifiuti, scattano le verifiche a Castelfranco. Chi non paga ora rischia la multa
Comune e Hera incrociano le banche dati: in arrivo gli avvisi ai cittadini
CASTELFRANCO. Più controlli per garantire una tariffa rifiuti più equa per tutti. Il Comune di Castelfranco, in collaborazione con Hera, ha avviato nel corso del 2026 una nuova attività di verifica delle posizioni soggette al pagamento della Tariffa Corrispettiva Puntuale, con l'obiettivo di individuare eventuali situazioni irregolari e recuperare i mancati versamenti. L'iniziativa si basa su una modalità di accertamento innovativa che prevede l'incrocio delle banche dati catastali e dell'Agenzia delle Entrate.
Le verifiche sono state affidate a una società incaricata da Hera e iscritta all'albo dei concessionari della riscossione. Attraverso i controlli sarà possibile individuare sia chi non risulta titolare di un contratto per il servizio rifiuti e non dispone delle dotazioni necessarie per il corretto conferimento, sia chi non ha dichiarato correttamente la superficie degli immobili posseduti, con conseguente pagamento inferiore rispetto al dovuto. Nei prossimi giorni alcuni cittadini e attività economiche potrebbero quindi ricevere un avviso di accertamento. Gli utenti avranno 60 giorni di tempo dalla notifica per presentare osservazioni o contestare quanto rilevato. Trascorso tale termine senza alcuna comunicazione, l'importo richiesto diventerà esecutivo.
Nel dettaglio
L'amministrazione comunale sottolinea come l'operazione abbia l'obiettivo di contrastare le irregolarità e distribuire in maniera più corretta il peso della tariffa tra tutti i contribuenti. «L'attività di verifica delle posizioni irregolari ha lo scopo di rendere più corretta ed equa l'applicazione della Tariffa Corrispettiva Puntuale», spiega l'assessora alla Transizione ambientale ed energetica e al ciclo integrato dei rifiuti, Sarah Testoni. «Con questo piano di regolarizzazione, evitiamo che comportamenti non allineati o dichiarazioni non aggiornate ricadano sull'intera collettività».
Per ricevere chiarimenti è attivo il numero 051 0217183, contattabile dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 13. È inoltre possibile scrivere agli indirizzi email dedicati alla campagna di accertamento. A disposizione degli utenti anche uno sportello dedicato in via Trabucchi 28, aperto il martedì dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 17 esclusivamente su appuntamento, prenotabile telefonicamente. L'obiettivo dichiarato da Comune e Hera è quello di aggiornare le posizioni contributive, recuperare eventuali situazioni non censite e assicurare un sistema tariffario più giusto per l'intera comunità castelfranchese.
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