Noi Moderati si presenta: «Gli unici di centrodestra»
Una reggiana nella lista di Quagliarello: «Dateci fiducia»
Reggio Emilia La quarta gamba del centrodestra: Noi Moderati (a cui sono strati assicurati 13 collegi uninominali di cui 8 sicuri e 5 contendibili) è «l’unica forza di centro della coalizione, in quanto Fratelli d’Italia, Lega e quel che resta di Forza Italia sono forze di destra». Almeno stando al giudizio del senatore Gaetano Quagliariello, ieri in città per presentare la lista dei candidati di “Noi Moderati” alle prossime elezioni.
«Vogliamo essere i garanti dello sviluppo», ha poi aggiunto il coordinatore nazionale di Italia al Centro, nel presentare i candidati della lista che ha definito «la start up del centrodestra» e sottolineando che Noi Moderati «non è un accordo elettorale, ma un progetto politico che avrà un futuro».
Per le forze moderate del centrodestra (che sono Italia al Centro, Noi con l'Italia, Udc e Coraggio Italia), i candidati per la Camera sono la capolista Francesca Gambarini, Federico Botti, Luciana Meles e Francesco Patamia, mentre al Senato correranno Simona Vietina, Francesco Coppi, Grazia Ruini (l’unica reggiana in lista) e Jacopo Buriani.
Alla conferenza stampa erano anche presenti i candidati Francesco Coppi, Francesca Gambarini e Francesco Patamia, che hanno invitato i reggiani a votarli anche se non sono residenti nella nostra provincia, in quanto, hanno sostenuto, «conoscono bene la realtà emiliana fatta di tante piccole e medie imprese».
«Il nostro simbolo, che non sarà bellissimo, è però una delle poche cose nuove sulla scheda», ha poi chiosato il senatore Quagliariello, dicendosi certo che «il centrodestra vincerà le elezioni per la mancanza di avversari. Ma è anche importante che gli elettori diano fiducia ad una forza che dà equilibrio alla coalizione rappresentando il centro». Rispetto al programma, Quagliariello ha infine sottolineato che «la nostra lista vuole essere garante della spesa e controllare che non ci siano dei no immotivati allo sviluppo. Se prendiamo dei soldi in prestito questi devono fruttare e non gravare sulle future generazioni».
Sul caro energia la proposta di Noi Moderati è quella «di un provvedimento che si può fare subito per alleggerire le bollette soprattutto ad imprese e famiglie, usando i fondi del Pnrr assegnati alle regioni e non ancora impegnati. Un provvedimento che non richiede di ricorrere a uno scostamento di bilancio». Le nostre liste, ha poi concluso Quagliariello «sono composte da persone provenienti dal territorio perché vogliamo dare un esempio di serietà e occuparci in particolar modo di imprese e infrastrutture, con l’obiettivo di rendere l'Emilia sempre più moderna e competitiva».
