La Rcf Arena guarda a Dua Lipa
Reggio Emilia: secondo indiscrezioni sarebbe in corso una trattativa. Potrebbe essere uno dei grandi nomi dell’Hellwatt Festival, che porterà Kanye West al Campovolo
Reggio Emilia C’è un momento, prima degli annunci ufficiali, in cui i grandi eventi vivono di sussurri. Dopo le indiscrezioni (poi smentite dagli organizzatori) che erano circolate prima di Natale sulla possibile partecipazione di Travis Scott all’Hellwatt Festival del prossimo luglio alla Rcf Arena, ora a far parlare è un altro nome, di tutt’altro registro ma con lo stesso peso globale: Dua Lipa. Nulla di confermato, nessun annuncio ufficiale (la presentazione della scaletta dell’evento sarà svelata a fine mese, massimo all’inizio di febbraio), solo voci che filtrano dall’ambiente di una trattativa con la cantante e modella britannica per un suo concerto a Reggio Emilia in uno dei tre weekend di festival.
Classe 1995, nata a Londra da genitori di etnia kosovaro-albanese (solo alcuni giorni fa ricevuto l’onorificenza di Ambasciatrice onoraria del Kosovo), Dua Lipa ha esordito nel 2015 e conquistato il Grammy come miglior artista emergente nel 2019, a soli 23 anni. Da allora, è diventata una delle figure centrali del pop mondiale, costruendo una carriera in costante evoluzione e caratterizzata da una crescente maturità artistica. Il suo ultimo capitolo sonoro e personale è stato, nel maggio 2024, Radical Optimism, un album che esplora sentimenti complessi come l’amore nostalgico e la vulnerabilità, pur mantenendo un’impronta dance pop intensa e curata nei suoni. Se confermata, la sua presenza sarebbe senza dubbio accolta con favore, dal momento che, al di là della sua popolarità internazionale, il suo attivismo e il suo impegno per i diritti risuonerebbero con i valori della città, offrendo un contrappunto positivo alle polemiche che hanno accompagnato l’headliner del festival, Ye (ex Kanye West): dopo l’Anpi, anche il Comune di Reggio Emilia ha dichiarato di non condividere la scelta della società C.Volo, gestore della Rcf Arena, di portare l’artista, da tempo accusato di simpatie filonaziste e di antisemitismo, in città il prossimo 18 luglio.
Dua Lipa, infatti, ha sempre usato la sua visibilità per promuovere temi sociali importanti. Nella sua carriera ha dato il suo supporto a movimenti come Black Lives Matter e Time’s Up (nato nel 2018 negli Stati Uniti con lo scopo di combattere molestie sessuali, discriminazioni di genere e violenza sul posto di lavoro), ha sostenuto pubblicamente la lotta per la parità di genere e, nel 2022, si è schierata contro lo “sportwashing” (in italiano, la pratica di usare lo sport per migliorare l’immagine pubblica di un Paese o di un’organizzazione controversa) durante i mondiali in Qatar. Nel 2025 ha firmato una lettera – con altri artisti – in sostegno dei giovani della comunità Lgbtqia+ americana e un’altra affinché il Regno Unito la smetta di «essere complice degli orrori di Gaza». Lo scorso anno, la popstar si è esibita all’I-Days Festival di Milano, unica data italiana del Radical Optimism Tour. La speranza è che il 2026 sia davvero l’anno di Reggio Emilia. © RIPRODUZIONE RISERVATA
