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Centro storico: eventi, nuove residenze e sicurezza. A cosa si sta lavorando

Centro storico: eventi, nuove residenze e sicurezza. A cosa si sta lavorando

Reggio Emilia: la giunta ha incontrato la Consulta nell’ambito degli appuntamenti "Fuori dal Comune” per spiegare i progetti sull'esagono

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Reggio Emilia Come rendere il centro storico vitale, più curato e sicuro, in grado di attrarre e offrire opportunità. Sono i temi al centro del confronto tra la Giunta del sindaco Marco Massari, la Consulta di Ambito e i residenti del centro storico in occasione del nuovo appuntamento di “Fuori dal Comune”, l’iniziativa di ascolto del territorio che ogni mese sindaco e assessori effettuano nei quartieri e nelle frazioni della città. Diversi i progetti in essere e programmati per il centro storico, anche sulla base delle richieste avanzate dai cittadini, in materia di sicurezza, accessibilità, residenza e attrattività dell’esagono, che sono stati condivisi e analizzati nel pomeriggio insieme ai membri della Consulta Centro storico durante la seduta di giunta e successivamente in serata all’assemblea pubblica presso l’Aula magna di Palazzo Dossetti.

Hub urbano
Per quanto riguarda l’attrattività del centro, lo sforzo messo in campo dall’amministrazione in collaborazione con commercianti, residenti, comitati, associazioni e associazioni di categoria, anche attraverso il percorso dell’hub urbano che ha visto il coinvolgimento di oltre 500 persone, ha consentito di dare vita a un ricco cartellone di eventi che nel 2026 vedrà un totale di 196 giornate di appuntamenti tra Festival, fiere, sagre, concerti, iniziative sportive, compresi 67 mercati straordinari di qualità. A questi si aggiungeranno azioni di marketing e promozione del centro storico dal punto di vista turistico, commerciale e di intrattenimento, grazie anche a finanziamenti regionali che permetteranno inoltre di sostenere la rete commerciale esistente e di favorire nuove aperture. Sempre rilevante l’intensa programmazione culturale della Fondazione i Teatri, Fondazione Palazzo Magnani, Conservatorio Peri-Merulo, Spazio Gerra, Istoreco, Musei civici, sistema delle Biblioteche e della rete di associazioni culturali attive nel centro storico.

Abitare

Per incrementare l’attrattività del centro, l’amministrazione è impegnata a intervenire anche sul tema dell’abitare per attrarre nuova residenza e nuovi insediamenti alberghieri nell’area dell’esagono, un ambito su cui si sta concentrando lo sforzo del settore urbanistica e politiche abitative. Peraltro, con oltre 6.300 studenti e studentesse che frequentano il centro storico tra le sedi Unimore di viale Allegri (3mila gli universitari a Palazzo Dossetti) e di viale Timavo (2.800 al Desu di Palazzo Baroni) e il conservatorio Peri Merulo (560), Reggio Emilia intende connotarsi come città universitaria puntando anche sul miglioramento dell’offerta di residenza in centro.

Sicurezza

All’ordine del giorno dei lavori il tema della sicurezza urbana - affrontata secondo un approccio integrato che vede interventi di prevenzione e repressione, presidio del territorio e interventi di riqualificazione urbana, lotta al degrado e all’abbandono di rifiuti, interventi socio sanitari ed economici - grazie al lavoro coordinato di Comune, e quindi Polizia locale, forze dell’ordine, Prefettura e rete territoriale. Sono 280 le telecamere attive in centro e il sistema di videosorveglianza - monitorato dalle centrali operative di Polizia locale (il Comando è operativo 24 ore su 24) e forze dell’ordine - sarà potenziato con l’introduzione di nuovi occhi elettronici in via Farini, piazza Vallisneri e via Emilia Santo Stefano. Attualmente alla zona del centro sono assegnate otto pattuglie - cioè 16 operatori – di Polizia locale che garantiscono un presidio quotidiano in coordinamento con Polizia di Stato, carabinieri e Guardia di finanza, a cui si aggiungono i volontari di Anps l’Associazione Nazionale della Polizia di Stato. Confermata inoltre la presenza degli street tutor in orario serale nei fine settimana fino a fine estate, con funzioni di prevenzione e mediazione, che mantengono rapporti anche con esercenti e residenti. Il servizio è stato attivato grazie a contributi ministeriali che consentono anche di introdurre due ulteriori agenti di Polizia locale a presidio della stazione.

Gruppi di controllo

Inoltre, dei 60 gruppi di controllo di comunità presenti sul territorio comunale, tre sono attivi in centro storico e due in zona stazione e nel 2025, tramite segnalazioni e richieste, hanno contribuito agli oltre 2mila interventi della Polizia locale. A cui si aggiunge il contributo dell’Educativa di strada con operatori esperti nell’intercettare situazioni di disagio sociale tra giovani e giovanissimi per prevenire fenomeni come l’abbandono scolastico, atti di vandalismo o bullismo.  Il servizio - attivo nelle zone di piazza del Popol Giost, al parco Cervi, Mercato Coperto, viale Monte San Michele, via Roma, via Franchetti, via Nobili e allo skate park di Santa Croce - nel 2025 ha svolto 144 uscite, per un totale di circa 1.900 contatti. Sul versante educativo, accanto alle tante attività proposte in orario pomeridiano dalle scuole in grado di coinvolgere circa 1.500 tra bambini e ragazzi, ci sono i campi estivi e tante iniziative in grado di coinvolgere molteplici realtà come vedremo in occasione della nuova edizione di Reggionarra. Ricca, inoltre, la dotazione di impianti sportivi. Nei confronti della popolazione più fragile agiscono l’ambito territoriale di competenza Polo Sociale Est del Comune e una rete sociale costituita da Caritas, associazione Emmaus, Comunità di Sant’Egidio, Casa di Carità di San Girolamo e realtà parrocchiali.