Riflessioni sull’identità e sul femminile con il collage analogico
A Casalgrande la collettiva “E tu, che donna sei?”
Casalgrande A Casalgrande c’è un intero festival dedicato ai temi della parità di genere, organizzato dal teatro De André in collaborazione con l’Amministrazione comunale. Oggi 8 marzo 2026, nell’ambito di questa rassegna, dal titolo “Un Minuto di Rumore”, è stata inaugurata, in occasione della Giornata internazionale della Donna, la mostra “E tu, che donna sei?”, allestita presso la sala espositiva “Gino Strada”.
La mostra propone una riflessione sull’identità e sull’esperienza femminile attraverso le opere di collage analogico realizzate dall’artista Cristina Faedi, che ha coordinato il progetto insieme alle partecipanti all’omonimo workshop svoltosi lo scorso 28 febbraio.
Al momento inaugurale erano presenti il sindaco Giuseppe Daviddi, il vicesindaco Valeria Amarossi, l’assessore alla Cultura e Pari opportunità Graziella Tosi e l’assessore alla Legalità Marco Cassinadri, l’assessore al Commercio ed eventi Cristina Spano, insieme all’artista e alle autrici delle opere esposte.
«Mettere assieme frasi, parole e immagini crea un concetto e un’emozione – ha sottolineato il sindaco – ed è ciò che riesce a fare Cristina Faedi con messaggi profondamente significativi. Grazie a lei e a tutte le donne che hanno contribuito a questa iniziativa. Che questo sia un mese di riflessione e, soprattutto per noi uomini, di un profondo esame di coscienza».
L’assessore alla Cultura e pari opportunità, Graziella Tosi, ha evidenziato come il percorso laboratoriale abbia coinvolto numerose partecipanti: «Con il workshop si sono messe in gioco tante donne che hanno riflettuto su che tipo di donna siamo e cosa vogliamo essere. Ci sono temi su cui non possiamo stare in silenzio, ma dobbiamo fare rumore: pensiero, confronto e partecipazione».
Per Faedi, il collage rappresenta «una tecnica espressiva profondamente democratica, accessibile a tutte e a tutti, che permette di esprimere pensieri ed emozioni senza competizione né giudizio».
L’inaugurazione si è conclusa con una visita guidata alle opere, condotta dall’artista e dalle autrici dei collage realizzati durante il laboratorio. La mostra sarà visitabile fino al 22 marzo, durante le iniziative del festival o su prenotazione. Orari: da lunedì a sabato 10-13 e da martedì a venerdì anche 15-18. l
© RIPRODUZIONE RISERVATA
