Gazzetta di Modena

La svolta

Truffa a una fan di Achille Lauro: i carabinieri scoprono a casa dell’indagata oltre 1.500 pasticche di ecstasy

Truffa a una fan di Achille Lauro: i carabinieri scoprono a casa dell’indagata oltre 1.500 pasticche di ecstasy

Reggio Emilia: sono del compagno 36enne che ora è stato arrestato con l’accusa di spaccio. In suo possesso anche 13mila euro

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Reggio Emilia Le indagini sulla truffa online ai danni di una fan di Achille Lauro – aveva sborsato 10mila euro credendo così di poter incontrare l’artista –  i carabinieri si sono ritrovati davanti a uno dei più ingenti sequestri di ecstasy degli ultimi decenni a Reggio Emilia: oltre 1.500 pasticche e quasi 13mila euro in contanti scoperti in un appartamento del quartiere Santa Croce. Arrestato un 36enne con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.


È l’epilogo di un’operazione condotta dai Carabinieri del Nucleo della Compagnia di Castelnovo Monti, in collaborazione con i carabinieri della stazione di Castelnovo  Monti, che recatisi in un’abitazione per dare corso a una perquisizione domiciliare nei confronti di una 30enne indagata per il reato di truffa oltre a trovare e sequestrare una carta prepagata su cui sarebbero confluiti i soldi della truffa si sono imbattuti in un fiume di pastiglie di ecstasy e nella somma in danaro di circa 13.000 euro in disponibilità del compagno della donna. Per questi motivi, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti i Carabinieri hanno arrestato un 36enne residente a Reggio Emilia.

L'indagine era nata per fare luce su un odioso raggiro: una 48enne reggiana, convinta di essere in contatto con lo staff del cantante Achille Lauro, era stata indotta a versare circa 10.000 euro per incontrare il proprio idolo. Le indagini dei Carabinieri avevano già portato alla denuncia di due persone tra cui una donna, per il reato di concorso in truffa. Ieri, i militari del nucleo operativo d Castelnovo Monti si sono presentati nel quartiere Santa Croce per una perquisizione delegata, volta a cristallizzare le prove del reato e recuperare i proventi della truffa. Mentre i militari rinvenivano una nuova carta prepagata, utilizzata dall’indagata per far transitare il denaro sottratto alla vittima, l'attenzione dei Carabinieri si è spostata sul compagno della donna. L’atteggiamento dell'uomo, un 36enne di origine nigeriana (commesso e residente in città), ha spinto gli operanti ad approfondire i controlli. Il risultato della perquisizione ha superato ogni previsione: occultate nell'abitazione, i Carabinieri hanno rinvenuto 1.543 pastiglie di ecstasy, un quantitativo destinato ad inondare il mercato della movida reggiana. Insieme alla droga, è stata sequestrata la somma di 12.875 euro in contanti, ritenuta frutto dell'attività di spaccio e non collegata alla truffa online. Se per la donna è scattato il sequestro della carta prepagata utilizzata per la truffa per l'uomo si sono spalancate le porte del carcere. Intanto, il caso della truffa ha attirato anche l’attenzione dello stesso artista che ha deciso di compiere un gesto di grande generosità: incontrerà la fan truffata.