Gazzetta di Modena

Scandiano

Un successo il concerto per Adele Baldasarre, morta nel sonno a 16 anni: «Serata all’insegna dell’amore»

Miriam Figliuolo
Un successo il concerto per Adele Baldasarre, morta nel sonno a 16 anni: «Serata all’insegna dell’amore»

Al Made le esibizioni dei compagni di classe. Una poesia della ragazza dedicata al pianoforte letta dalla mamma. Raccolti 1.100 euro per l’acquisto di attrezzatura musicale per le scuole

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Scandiano Musica, in tante delle sue forme, danza e poesia, tutto ciò che Adele Baldasarre amava di più al mondo, hanno regalato grandi emozioni al pubblico e agli esecutori del concerto “Il Sogno di Adele”. L’evento si è svolto venerdì scorso in sala Casini, al Polo Made di Scandiano, presentato dal Centro sociale “La Rocca”, afferente ad Ancescao.

Sul palco gli stessi compagni di classe della giovane morta nel sonno a soli 16 anni il 5 giugno 2024, studenti del liceo musicale Sigonio di Modena. Sono stati raccolti così oltre mille e cento euro che serviranno all’acquisto di attrezzatura musicale per le scuole di Scandiano e Modena.

«È stata una serata all’insegna dell’amore: amore per la musica e amore per Adele che riteneva la musica vita». Così la mamma della ragazza, Federica Zanellato, maestra di sostegno alla scuola primaria Spallanzani di Scandiano, che ha saputo risollevarsi dal baratro di un dolore così grande, come la perdita di un figlio, trovando nel progetto in memoria della giovane, nuova motivazione di vita.

La serata è iniziata proprio con la poesia. Zanellato ha letto “Caro pianoforte”, scritta dalla figlia pensando allo strumento che più amava e per il quale aveva manifestato un talento grande e in rapida crescita, fino a portarla a vincere, in terza superiore, il concorso nazionale di Verona. Un’altra creazione di Adele, la canzone “Marilù”, ha riecheggiato nella sala con le immagini del balletto realizzato dall’insegnante di danza Maria Grazia Tenaglia ed eseguito a ottobre a Pescara.

«Il Comune di Pescara aveva commissionato il balletto a Maria Grazia Tenaglia per le iniziative legate alla lotta contro la violenza sulle donne – racconta Zanellato – e lei, cercando su Internet canzoni su cui poter fare questo balletto, non riusciva a trovare una musica o una canzone che la ispirasse, finché cercando e ricercando ha trovato la canzone di Adele, ma non sapeva chi fosse questa Adele. Ha cercato finché ha scoperto quello che era accaduto e leggendo dai giornali che Adele era la nipote di Riccardo Zanellato (il Maestro vincitore dell’Oscar della Lirica 2019, tra i protagonisti del concerto benefico in memoria di Adele del settembre scorso a Scandiano, ndr). Ha contattato sui social mio fratello e, quindi, si è messa in contatto anche con me. Così è nato questo balletto meraviglioso».

Parole, musica e immagini che hanno emozionato tutti i presenti in un crescendo proseguito, ancora più vivido, con le esibizioni dei ragazzi. I giovani musicisti hanno presentato un repertorio vastissimo e si sono dimostrati molto preparati.

Si sono esibiti nel canto corale (“Gira, Gira!” da Le Villi di Puccini ha dato il là) e singolo, nell’esecuzione di brani musicali classici e moderni. C’è stato anche chi ha presentato una canzone scritta appositamente per Adele.

L’amica della giovane, Clara Meola, al pianoforte ha cantato “Piccola Anima”, di Ermal Meta ft. Elisa, che cantavano sempre insieme. Elisabetta Vincenzi, alla chitarra, ha cantato la sua “Memory from the stars”, accompagnata al violino dalla professoressa Tania Righi.

Si sono esibiti, tra gli altri, un terzetto al pianoforte, oboe e clarinetto, due violini, il Sigonio sax quartet (che ha eseguito Medley la dolce vita e Ain’t misbehavin‘), una soprano, una contralto e un tenore. Diversi gli accompagnamenti alla chitarra e al pianoforte.

Il pubblico ha potuto ascoltare brani da Bach a Chopin e César Franck, da Errol Garner (Misty) a Leonard Bernstein (Somewhere, Maria), l’Ave Maria di Gomez, l’Adagio da Aria et Scherzo di Alexandre Aroutiounian.

«Sono stati bravissimi e ci hanno emozionato tanto», commenta Zanellato. Tanti i complimenti dal pubblico che alla fine ha potuto fare un brindisi, offerto dalla Cantina di Puianello con anche un piccolo buffet.

I compagni di Adele, al quinto anno di liceo, sono prossimi alla maturità, ma l’emozione e l’energia di questa serata sono state tali che già si sono resi disponibili a nuove occasioni. «Penso sia un evento che si ripeterà ancora», dice, infatti, Zanellato.

Intanto il prossimo evento per “Il Sogno di Adele” sarà il 5 settembre con il Gran Galà delle donne e sempre a settembre ci sarà il terzo concerto lirico in memoria della giovane con il Maestro, Riccardo Zanellato e altri artisti.  l

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