Schiacciato dall’auto che stava riparando: morto il meccanico Paolo Rioli
Il tragico infortunio a Ponte Secchia di Baiso, inutile ogni tentativo di soccorso: per il 45enne non c’è stato niente da fare
Baiso È morto schiacciato sotto l’auto che stava riparando. È questa, al momento, la ricostruzione più verosimile della tragedia che si è consumata nel pomeriggio di ieri alle porte di Baiso, in via Ponte Secchia, nell’area antistante l’officina River Car. A perdere la vita è stato il meccanico di 45 anni, Paolo Rioli, residente a Palagano (Modena) e da anni attivo nel baisano per la sua attività di riparazione di auto e moto, persona molto stimata sulla montagna a cavallo tra Reggio e Modena, con tanti clienti, molti dei quali amici di lunga data.
L’allarme è stato lanciato nel pomeriggio intorno tra le 16 e le 16.30. A lanciarlo un passante che ha notato l’auto, un Renge Rover, ribaltata su un terrapieno a fianco all’officina, con una persona all’interno che non dava più segni di vita. In via Ponte Secchia sono arrivati rapidamente diversi mezzi di soccorso, ambulanza, automedica e anche l’elisoccorso del 118. Ma prima di tutto è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per portare fuori dal mezzo, in sicurezza, la persona incastrata all’interno. Poi sono iniziate le manovre di rianimazione sul posto e sono proseguite a lungo. Purtroppo, però, per Rioli non c’è stato nulla da fare. Non è rimasto altro che constatare il decesso.
Negli stessi drammatici momenti sono stati avvisati i familiari: un fratello si è precipitato in via Ponte Secchia. Della tragedia è stato avvisato anche il sindaco Fabio Spezzani che ha raggiunto il luogo dell’incidente, dove è stato raggiunto anche dal sindaco di Carpineti, Giuseppe Ruggi. Per tutti gli accertamenti del caso in campo c’erano sia i carabinieri, arrivati dalla stazione di Toano, che i tecnici Ausl del Servizio di prevenzione e sicurezza sugli ambienti di lavoro (Spsal), a cui, infine sono affidate le indagini e le verifiche necessarie. Il luogo dell’incidente è stato circondato dal nastro bicolore ed è stato posto sotto sequestro.
Anche la salma è stata messa a disposizione del magistrato. Previa la sua autorizzazione è stata poi recuperata dall’onoranza funebre Croce Verde. L’auto, che era in riparazione nell’officina, con sotto Rioli sono stati trovati su un terrapieno alcuni metri in basso rispetto al piazzale della River car. Nessuno ha assistito direttamente a quanto successo, dunque ci sarà da ricostruire la dinamica. Non è chiaro in particolare se Rioli fosse a bordo per una prova, oppure impegnato in una riparazione all’esterno del mezzo. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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