A Casa Cervi rivive la Pastasciutta Antifascista. Ecco il programma
Gattatico, sabato 25 luglio l’appuntamento che celebra l’iniziativa del 1943
Gattatico Di nuovo in piazza, di nuovo insieme, come in quel fine luglio di speranze di pace stroncate nei mesi successivi. Il fine settimana reggiano ospiterà alcune delle più importanti iniziative della rete delle pastasciutte antifasciste, a partire ovviamente da quella centrale e principale, quella di Casa Cervi. Il luogo dove la famiglia Cervi ideò e preparò la celebre pasta ospiterà l’evento sabato 25 luglio, giorno in cui in tutta la provincia reggiana e in tutta Italia si terranno tantissimi appuntamenti similari. In città, per evitare doppioni, si passa al giorno successivo, domenica 26 luglio.
L’ispirazione è sempre quella, la celebre festa organizzata dalla famiglia Cervi a Campegine nel luglio 1943, in occasione della destituzione di Mussolini avvenuta il 25 luglio 1943. Pochi giorni dopo, una volta ricevuta la notizia, la famiglia Cervi iniziò a preparare maccheroni freschi, conditi poi con burro e Parmigiano Reggiano, messi nei contenitori metallici per il latte e portati coi carri a Campegine, per festeggiare quello che sembrava il primo passo verso la pace. Non era così, i mesi peggiori per l’Italia stavano per iniziare, il momento rimane scolpito nella memoria per la sua iconicità e il coraggio mostrato nel periodo in cui ancora il fascismo era onnipresente. Oggi, in tutta Italia a fine luglio si consumano centinaia di pastasciutte antifasciste. A Casa Cervi a Gattatico si parte alle 18, non occorre prenotare e la pasta verrà offerta a tutti i presenti.
Il programma
La prima tappa, proprio alle 18, è l’incontro “25 luglio 1943: l’ultima notte del regime fascista” con Rocco D’Alfonso, docente di Storia del tempo presente dell’università di Modena e Reggio Emilia, e Vasco Errani, presidente dell’Istituto Cervi. La distribuzione della pastasciutta inizia alle 20, alle 20.30 vi saranno i saluti di Errani e del sindaco di Campegine Alessandro Spanò, seguiti dall’intervento di Isabella Insolvibile sulla storia della Pastasciutta Antifascista. Insolvibile è la presidente dell’Irsifar – Istituto romano per la storia d’Italia dal fascismo alla Resistenza, già ospite di Passato e Presente su Rai Storia. Si prosegue con la premiazione della 25esima edizione del Resistenza Teatro Festival di Casa Cervi e con il concerto dei Mercanti di Liquore prima del Dj set Resistente con Mark Bee. A Reggio, invece, si passa a domenica 26 luglio. Il ritrovo è dalle 18 in piazza Prampolini per la Pastasciutta Antifascista - Festa delle Liberazioni nel mondo. Dal pomeriggio saranno attivi i banchetti gastronomici che serviranno gnocco fritto e salumi per tutti, formaggi, acqua, bibite, vino e birra. Ad affiancare le postazioni del cibo, l’accompagnamento musicale curato dai dj di Discoaperta, il bel progetto inclusivo portato avanti dal circolo Arci Tunnel per favorire la partecipazione di persone con disabilità agli eventi nei locali. Alcuni dei giovani disabili coinvolti hanno seguito un corso per dj e ora sono presenti nei vari eventi di Discoaperta. Dalle 19.30, inizierà la distribuzione gratuita della pastasciutta antifascista per tutti, offerta dal comitato promotore. Alle 20.30, dopo i saluti degli organizzatori e del sindaco di Reggio Emilia Marco Massari, prenderà la parola Abdoulaye Conde, segretario generale di Aire, Associazione degli Ivoriani di Reggio Emilia. La chiusura è affidata alla musica, con il concerto dei Bassapadana con il loro folk rivisitato e il dj set di Juggling Fox. l © RIPRODUZIONE RISERVATA
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