Morto nella cava sul Po: Pasquale Riillo aveva cambiato lavoro da pochi mesi
Gualtieri: il 51enne, padre di tre figli originario di Isola Capo Rizzuto, è rimasto vittima di un incidente a Polesine Zibello. Abitava con la famiglia a Santa Vittoria
Gualtieri Lavorava da pochi mesi in una cava di sabbia di Polesine Zibello, in provincia di Parma. A causa di problemi alla schiena aveva lasciato il lavoro precedente di autotrasportatore in una ditta gestita da alcuni parenti. Ieri mattina Pasquale Riillo, 51 anni, padre di tre figli, residente a Santa Vittoria di Gualtieri, è morto a causa di un infortunio sul lavoro.
La ricostruzione
L’uomo era addetto alla guida di una pala meccanica, una macchina con una benna frontale usata per raccogliere, caricare e spostare il materiale da frantumare per farne sabbia. Secondo le prime informazioni, ieri mattina alle 8.30 Riillo è sceso dalla pala per verificare un problema a un impianto composto da una tramoggia, un nastro trasportatore e un frantoio. A quel punto si è verificato l’incidente, la cui dinamica deve ancora essere accertata. Quello che è certo è che Riillo ha riportato un grave trauma da schiacciamento provocato dal macchinario, che non gli ha lasciato scampo. I colleghi presenti hanno lanciato l’allarme, ma i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
I soccorsi
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco di Parma e i carabinieri della Compagnia di Fidenza, insieme ai tecnici del Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Ausl di Parma. La dinamica dell’infortunio è ora al vaglio degli investigatori: la salma è sotto sequestro e ieri i funerali non erano stati fissati.
La vittima
Riillo era originario di Isola Capo Rizzuto, in provincia di Crotone. Lascia la moglie Luciana Squillacioti, i figli Giulia, Gianluca e Marta, i genitori Giuseppe e Rachele, i fratelli Luigi, Gianluca e Antonella e altri parenti. Risiedeva da molti anni nella Bassa. Aveva sempre mantenuto i legami con il paese d’origine, dove era stato in ferie anche quest’estate e dove ieri la notizia del decesso si è diffusa rapidamente. La notizia ha suscitato dolore sia nella comunità di Gualtieri sia tra i familiari e gli amici rimasti in Calabria. Parole di cordoglio sono state espresse dal sindaco di Gualtieri, Federico Carnevali, e da quello di Polesine Zibello, Massimo Spigaroli. Carnevali ieri pomeriggio si è anche recato a fare visita alla vedova e ai familiari, per esprimere loro solidarietà in prima persona. «Un grande lavoratore e una persona perbene», lo ricorda il compaesano e imprenditore Luigi Catrambona Raso, che lo conosceva da anni. L’infortunio è avvenuto in una cava dell’azienda Sabbie di Parma, che fa parte del gruppo Bacchi. L’episodio ha sconvolto i dipendenti, ai quali è stata data la possibilità di astenersi dal lavoro. Molti hanno scelto di lasciare l’impianto dopo la tragedia. l © RIPRODUZIONE RISERVATA
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