Gazzetta di Modena

La storia

Vasco Rossi risponde all’appello di Cavallaro: «Uno di questi giorni passo da Rubiera e prendo il diario di Filiberto Degani»

Miriam Figliuolo
Vasco Rossi risponde all’appello di Cavallaro: «Uno di questi giorni passo da Rubiera e prendo il diario di Filiberto Degani»

Il primo cittadino aveva scritto al Blasco dicendo di essere in possesso della raccolta di ricordi del patron dello storico locale modenese “Snoopy”, dove il Kom esordì come dj negli anni ‘70

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Rubiera Il sindaco di Rubiera Emanuele Cavallaro lancia un appello a Vasco Rossi e la risposta del Kom non si fa attendere: al centro del botta e risposta, tutto via social (un post su Facebook per il primo cittadino e uno su Instagram per il Blasco), è il diario dei ricordi di Filiberto Degani, patron dello storico locale modenese "Snoopy" (ma non solo), dove il cantautore esordì come dj nella seconda metà degli anni ’70.

«Più che un diario è un album di ritagli, di foto e di ricordi scritti di suo pugno dove naturalmente ti si riserva la parte del leone», ha scritto Cavallaro. «Ce l’ho io - ha poi spiegato - perché quando Filiberto se n’è andato, senza avere nessuno, era seguito da noi». «Devo assolutamente trovare il modo di fartelo avere», dice Cavallaro: «Non può finire in un archivio», «deve stare al posto giusto».

«In quanto al diario caro sindaco, non so quando ma uno di questi giorni... "Passo di lì... Lo prendo e lo porto via"», è stata la risposta del Vasco. «Filiberto Degani è stato il primo che ha creduto in me come dj - lo ha ricordato il Komandante -. Avevo fondato da poco Punto Radio, la seconda radio libera italiana nel settembre del ’75 e lui venne su a Zocca con la sua Miura gialla per propormi di diventare il dj dello "Snoopy’s Dream", il locale più bello ed esclusivo di Modena». E conclude: «Poi, quando ho cominciato a fare concerti, ho smesso di fare il dj e mi sono licenziato... Ma ci siamo sempre sentiti vicini e ogni tanto lo andavo a trovare nei suoi locali a Riccione e a Modena. Ci siamo divertiti».

Lo storico "patron" della discoteca Snoopy morì nel luglio 2020 sulla soglia degli 80 anni, in una struttura dove era ricoverato da qualche tempo a Vezzano sul Crostolo. Negli ultimi anni aveva vissuto a Rubiera. Ed ecco il perché del fatto che il sindaco di Rubiera sia in possesso di un oggetto così personale di Degani. Fu un personaggio a suo modo storico e molto conosciuto soprattutto tra la fine degli anni ’70, tutta l’epopea degli anni ’80 e ’90, per chi ha frequentato lo Snoopy (che gestì dal 1970 al 2001) prima, e, poi, il locale gemello a Riccione e il Bobo a Misano Adriatico.

Alla notizia della sua morte Vasco Rossi, che ha sempre detto di essergli molto affezionato, lo volle ricordare con l’immagine dei due in sella alla propria moto allo Snoopy, un ricordo che appare anche nel libro intitolato "Il giovane Vasco": «Lo ricorderò così come eravamo in questa foto bellissima. Ero arrivato al suo locale con la mia storica moto da cross, che avevo anche usato per il video di Domenica Lunatica. Una sera andai dentro al locale direttamente con la moto, Degani salì e giocammo un po’ a fare lo slalom tra i tavoli».

«Ricordo la sua simpatia, la sua allegria - scrive ora rispondendo all’appello del sindaco rubierese -. La sua voglia di vivere e la sua grande capacità di gestire locali e persone. Era aperto e sincero... molto diverso dalla maggioranza di individui bigotti e ottusi che popolano questo mondo. Ci siamo capiti subito. Ed è stato soprattutto un bel rapporto di amicizia e di affetto».«E niente, Vasco mi ha risposto, su Instagram. È davvero una persona meravigliosa. E sto pensando a Filiberto che saluta dalla bici. E sono terribilmente commosso», commenta il primo cittadino.