Reggiana, i granata stendono l’Empoli rimasto in 9: l’analisi della partita
Prima vittoria stagionale per Rozzio e compagni, avvenuta tra l’altro davanti ai propri tifosi, che porta la firma di Gondo, Reinhart e Portanova
Reggio Emilia La Reggiana trova la prima vittoria stagione e sono tre punti d’oro per come si era messa la partita con un Empoli di assoluto valore ma che ha pagato le proprie disattenzioni difensive. I granata sono stati bravi nel gestire la partita e nel sfruttare al massimo le situazioni di gioco, colpendo al momento giusto. È bastato poco per cambiare l’andamento di una partita. Fino al trentesimo del primo tempo l’Empoli, in vantaggio con Popov al 12’pt per una maldestra uscita di Motta, sembrava padrone assoluto del campo, poi tutto è cambiato.
È bastato un sussulto della Reggiana e Gondo (37’pt) si è guadagnato il rigore per una cintura di Guarino. Sulla verifica del Var l’arbitro Sacchi ha trasformato il giallo in un cartellino rosso. Dopo cinque minuti di proteste e discussioni è arrivata, al 44’pt, la perfetta trasformazione di Gondo e il pareggio della Reggiana. Dopo due minuti ecco un altro episodio decisivo con Obaretin che ha atterrato Gondo al limite dell’area e questa volta è stato Sacchi a decretare la seconda espulsione per l’Empoli.
Nella ripresa si è giocato un’altra partita con la Reggiana che ha cercato di far girare palla per andare alla ricerca del pertugio giusto per battere a rete. Il gol di Reinhart è arrivato al 57’ anche grazie a una deviazione, ma in seguito i granata hanno avuto tante altre occasioni. Il grande merito della squadra di Dionigi è di aver gestito bene la doppia superiorità numerica senza mai perdere il possesso del pallone e con una buona circolazione di palla. L’unico brivido è stato un rigore concesso all’Empoli al 71’, per un fallo di mano di Quaranta che però il varista Maggioni ha cancellato per una spinta ai danni dello stesso difensore. È stato l’unico brivido di tutto il secondo tempo per i granata. La partita la chiude definitivamente Manolo Portanova al 77’ con un tiro bruciante su un grande contropiede di Marras. Lo stesso Portanova poco prima aveva centrato la traversa con una splendida girata.
Riuscire a vincere con un doppia superiorità numerica è abbastanza probabile ma non scontato, ne sa qualcosa Alessandro Nesta che il 5 febbraio dello scorso anno si dovette accontentare di un pareggio contro la Feralpisalò. Per questo motivo è una vittoria dell’intelligenza tattica contro un Empoli che si è fatto tradire dalla sua stessa foga agonistica commettendo errori imperdonabili.