Gazzetta di Modena

La manifestazione

A Reggio Emilia il corteo della Cgil per Gaza: ecco il percorso lungo il centro storico

Luciano Salsi
A Reggio Emilia il corteo della Cgil per Gaza: ecco il percorso lungo il centro storico

Si parte alle 16.30 nei pressi di porta Santa Croce, per poi dirigersi verso piazza Martiri del 7 luglio. Confermata la presenza del segretario generale Maurizio Landini

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Reggio Emilia È organizzato dalla Cgil il corteo che domani pomeriggio, sabato 6 settembre, percorrerà il centro storico per sostenere la causa palestinese, invocare la fine del genocidio in atto a Gaza e augurare "buon vento" alla missione umanitaria internazionale Global Sumud Flotilla, che punta a rompere il blocco navale imposto da Israele sulla Striscia di Gaza e far entrare cibo, acqua e medicine. Il sindacato promuove nella stessa giornata manifestazioni in tutte le principali città italiane.

A Reggio Emilia si prevede una grossa partecipazione, grazie sia alla presenza confermata di Maurizio Landini, il reggiano che è segretario generale della Cgil, sia al concomitante festival di Emergency, in corso da oggi nella nostra città. Nuove adesioni si stanno aggiungendo alle molte già pervenute ieri da parte di Anpi, Arci, Auser, Associazione Reggiana per la Costituzione, Bds (movimento per il boicottaggio di Israele), Cittadini pro pace di Sant’Ilario D’Enza, Europa Libera, Europe for Peace, Giovani Democratici, Libera, Cinque Stelle, Partito Democratico, Possibile, Reggio Emilia in Comune, Reggio Diritti e Libertà, Sinistra Italiana. Intanto continua la raccolta fondi nazionale, grazie alla quale il sindacato ha già inviato due container di beni di prima necessità e finanziato produzioni locali. Si può contribuire con una donazione all’Iban IT42S0103003201000002774730 con la causale "Aiuti umanitari Gaza". I manifestanti si raduneranno alle 16.30 nei pressi di porta Santa Croce, sotto le finestre della Camera del Lavoro. Percorrendo via Roma si dirigeranno verso piazza Martiri del 7 Luglio, dove alle 17.30 parlerà Landini. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare con le bandiere della pace e della Palestina.

«La mobilitazione - scrive la Cgil provinciale - scaturisce dall’orrore e dallo sconcerto per quanto sta avvenendo a Gaza e in Cisgiordania, per le gravissime negazioni del diritto umanitario e internazionale e a sostegno dell’importante iniziativa umanitaria e nonviolenta della Global Sumud Flotilla. Non si può rimanere inerti di fronte allo sterminio che si sta consumando nella colpevole inerzia di tutte le democrazie occidentali. Facciamo nostre le richieste che il sindacato mondiale Csi ha avanzato ai capi di stato e di governo, incluso quello italiano: interrompere la consegna di armi, raggiungere un cessate il fuoco e garantire l’ingresso di aiuti umanitari illimitati subito, rilasciare tutti gli ostaggi e i prigionieri politici, riconoscere lo stato di Palestina, porre fine all’occupazione, interrompere il commercio con gli insediamenti illegali per raggiungere una pace duratura. Ribadiamo anche le richieste della Confederazione europea dei sindacati alla Commissione europea: sospendere l’accordo di associazione Ue-Israele e interrompere ogni commercio di beni prodotti negli insediamenti illegali».