Gazzetta di Modena

Il calendario

Tornano i Martedì della Luc: prima ospite a Palazzo Dossetti Ivanna Rossi. Tutto il programma

Tornano i Martedì della Luc: prima ospite a Palazzo Dossetti Ivanna Rossi. Tutto il programma

Reggio Emilia: tantissimi gli incontri per affrontare insieme i temi della contemporaneità

7 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia Con gennaio ripartono I Martedì della Luc, gli appuntamenti, aperti a tutta la città, che aprono uno sguardo sul mondo, mettendo in dialogo ciò che è vicino e ciò che è lontano, sempre attenti alle idee, all’attualità, ai grandi temi della contemporaneità.

I Martedì di gennaio
Si partirà domani dalla città con “La guida ecologica, sostenibile e solidale di Reggio Emilia”, un volume che intreccia racconto, analisi urbana e sensibilità ambientale, restituendo un ritratto inedito e profondamente contemporaneo della nostra città. L’autrice è Ivanna Rossi, reggiana, scrittrice, già assessore alla Cultura del Comune di Reggio che inventò una serie di iniziative passate alla storia sotto il nome di “porci comodi”. Rossi ci accompagnerà attraverso luoghi noti e meno noti di Reggio, ricostruendo il filo narrativo che unisce figure storiche come Ludovico Ariosto alle nuove icone architettoniche. La città diventa così un punto di osservazione privilegiato per riflettere sul rapporto tra memoria e futuro, mobilità dolce, economia solidale e qualità della vita urbana, e viene esplorata non solo come destinazione, ma come comunità che evolve, si interroga e sperimenta. A discuterne con l’autrice sarà Susanna Ferrari, giornalista e divulgatrice culturale, volto e voce di Telereggio. Lo sguardo si sposterà e si allargherà verso altre geografie: la Germania, l’Africa, il Nord Italia. Partiremo dalla Germania, il 20 gennaio, con il libro inchiesta sul volto nascosto dell’estrema destra tedesca, a firma di Tonia Mastrobuoni, corrispondente per la Repubblica dalla Germania e l’Est Europa, cronista parlamentare per varie testate, si occupa di economia e finanza internazionale, diplomazia europea e geopolitica. Mastrobuoni, ospite della Luc, farà riferimento al suo reportage “La peste”, pubblicato da Feltrinelli, in cui ricostruisce una rete capillare di movimenti estremisti – i neonazisti ecologisti, le comunità völkisch, i nostalgici del Reich, che educano i propri figli in fattorie isolate – che hanno smesso di stare ai margini e oggi lavorano con metodo per infiltrare istituzioni, costruire consenso, riscrivere la memoria e conquistare il potere “dal basso” e stanno acquisendo un’incredibile centralità nel dibattito pubblico, all’ombra dei successi elettorali di un partito come l’Alternative für Deutschland già votato da un quinto degli elettori e in ulteriore e rapida crescita voto dopo voto. Un’analisi lucida, documentata, da cui traspare una preoccupazione reale, un senso di incertezza e minaccia che grava sul Paese, sulla sua democrazia e sul suo futuro. Con Mastrobuoni dialogherà Francesco Cancellato giornalista e direttore di Fanpage. Con la sua Lectio su “Amore e libertà” Pietro Del Soldà, filosofo e voce tra le più riconoscibili del panorama culturale italiano, autore e conduttore di Rai Radio3, autore di saggi sul pensiero antico, venerdì 30 gennaio, ci accompagnerà in un percorso in cui filosofia e quotidianità si intrecciano, restituendo valore al dubbio, al dialogo e alla ricerca di senso. In un tempo in cui le relazioni si rivelano fragili e domina il culto dell’”io”, Del Soldà prova a rispondere a una domanda antica e urgentissima: che cosa significa davvero amare? In un viaggio tra filosofia, letteratura, storie di vita, metterà a confronto le parole di Diotima e Socrate, Plotino, Lucrezio, bell hooks, Merleau-Ponty, Eshkol Nevo con i punti critici della nostra vita sentimentale: il maschilismo, il terrore della dipendenza, il narcisismo, il conformismo, la reificazione del corpo e della bellezza, l’ossessione per l’identità, per scoprire che l’amore non è un rifugio, ma uno spazio fragile e dinamico che ci apre al mondo.

I Martedì di febbraio
Ancora di filosofia, ma di filosofia e pensiero politico si parlerà il 10 febbraio con Carlo Galli, filosofo e politologo, docente di Storia delle dottrine politiche all’Università di Bologna, editorialista politico per alcuni dei più importanti quotidiani nazionali: in dialogo con Antonio Del Vecchio dell’Università di Bologna, Carlo Galli, che ha appena pubblicato con Il Mulino il libro “Tecnica”, affronterà questo tema cruciale, oggi, nell’era del tecnocapitalismo: qual è il nostro rapporto con la tecnica – tema e problema antico che Galli ripercorre nel suo libro a partire dall’antica Grecia. Galli cercherà di fornire metodi ed elementi per una critica della tecnica, una critica intellettuale e politica, mettendoci in guardia dal rischio che sia la tecnica a dettare l’intera agenda dell’avvenire. E poi spazio alla scienza, con due Lectio: il 24 febbraio Graziella Pellegrini – professoressa di Biologia cellulare all’Università di Modena e Reggio Emilia, coordinatrice del Programma di Terapia cellulare del Centro di Medicina rigenerativa Stefano Ferrari, che ha ricevuto importanti riconoscimenti internazionali per i suoi contributi scientifici, tra cui il Public Service Award dell’Isscr nel 2025 – nella sua Lectio dal titolo “Quando la ricerca diventa cura: cellule staminali e futuro della medicina” ci parlerà della sua ricerca, oggi focalizzata sulle cellule staminali epiteliali e sullo sviluppo di terapie avanzate per la rigenerazione di tessuti oculari e cutanei, ricerche che hanno portato a trattamenti clinici reali migliorando la qualità della vita di centinaia di pazienti nel mondo.

I Martedì di marzo
Ci sarà poi un intermezzo: il 3 marzo Andrea Mastrangelo, già vice direttore della Gazzetta di Reggio e ora direttore del quotidiano on line iosonospartaco.it, presenterà, insieme a due collaboratori, la giornalista Martina Riccò e il medico e scrittore Tiziano Ferretti, moderatore Salvatore De Franco, il sito on line “Io sono Spartaco”, nato un anno fa e che ha già ospitato 60 firme e molte altre si aggiungeranno nei prossimi mesi. E il 10 marzo sarà la volta di Maurizio Casiraghi, uno tra i più autorevoli e brillanti studiosi di Zoologia e di Evoluzione, di cui è docente all’Università di Milano-Bicocca, dove è anche prorettore alla ricerca. La sua Lectio prenderà le mosse dal libro appena pubblicato con Telmo Pievani “Uniti per la vita. Storie di simbiosi e cooperazione” (Il Mulino), un titolo che già ci porta nel cuore del racconto e ci fa scoprire che l’evoluzione non è mai stata un assolo, ma una sinfonia di convivenze. Ancora figure femminili di primo piano saranno protagoniste di una serie di Martedì, in primavera: Chiara Piaggio, filosofa, specializzata in Antropologia, si occupa di cultura e letteratura africana e dei grandi cambiamenti che interessano il Continente africano: il 17 marzo sarà ospite alla Luc per presentare il libro “L’Africa non è così. Cronache da un continente frainteso”, in dialogo con lo storico e scrittore Alessandro Vanoli. Seguendo il filo di intense esperienze vissute in diversi paesi dell’Africa Subsahariana, proporrà storie, riflessioni, fatti di cronaca di ieri e di oggi, nel tentativo di rimettere al centro la complessità e la pluralità di questo continente. I numeri colpiscono – 75% della popolazione sotto i 35 anni, che ha dimostrato capacità di generare energia, creatività e cambiamento – ma non raccontano tutto. Il resto lo ascolteremo dalle parole di Chiara Piaggio e di Alessandro Vanoli. I numeri saranno al centro di un altro interessante incontro il 31 marzo: nella Lectio di Linda Laura Sabbadini, statistica, studiosa di cambiamenti sociali, pioniera negli studi di genere, è stata direttrice dell’Istat. Ha guidato il rinnovamento radicale delle statistiche sociali e di genere e ha fatto parte di numerosi gruppi di alto livello e centri di eccellenza di Onu, Ocse, Eurostat. È editorialista del quotidiano la Repubblica. La Lectio prenderà le mosse dal suo libro “Il paese che conta. Come i numeri raccontano la nostra storia” (Marsilio, 2025). Linda Laura Sabbadini ci porterà dentro il mondo affascinante dei dati, svelandone il ruolo cruciale nella nostra società e ricostruirà la storia recente dell’Italia da una prospettiva unica.

I Martedì di aprile
E di storie, storie di donne che hanno cambiato il mondo, anzi il futuro, ci parleranno il 14 aprile due grandi giornaliste: Maria Novella De Luca, inviata di Repubblica, dove si occupa di cronaca, diritti civili, questioni di genere e inchieste sociali e Simonetta Fiori, per anni inviata di Repubblica, dove continua a scrivere di temi culturali. Insieme hanno scritto “Le appassionate. Storie di donne che hanno cambiato il futuro” per Feltrinelli. Dalla partigiana Teresa Vergalli, che apre il libro, alla chirurga Gaya Spolverato a Sandra Bonsanti, Antonella Polimeni, Gabriella Luccioli, dieci storie di donne che mentre cambiavano le loro vite cambiavano anche le nostre. La prima parte del lungo percorso dei Martedì 2026 si concluderà il 21 aprile con due autori reggiani, Marco Belpoliti, scrittore e saggista, docente all’Università di Bergamo e all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, condirettore della rivista “Riga” e direttore editoriale della rivista on line “doppiozero” e Franco Nasi, saggista e traduttore, docente di Letteratura anglo-americana e di teorie della traduzione in diverse università, fra cui University of Chicago e Università di Modena e Reggio Emilia: la loro conversazione farà riferimento al libro “Nord Nord” di Marco Belpoliti edito da Einaudi. Da quando è andato a vivere nel Nord del Nord, abbandonando la pianura emiliana, Belpoliti è affascinato dal mistero di quel luogo, insieme concreto e sfuggente. I Martedì della Luc sono ospitati nell’aula magna Manodori a palazzo Dossetti, sono aperti a tutta la città, a ingresso libero e gratuito: www.liberauniversitacrostolo.it info@liberauniversitacrostolo.it tel. 0522 452182. l © RIPRODUZIONE RISERVATA