Gazzetta di Modena

L’appuntamento

In migliaia per il Carnevale di Carpi con Mostardino scatenato – Le foto e lo sproloquio integrale

di Tino Casolari
In migliaia per il Carnevale di Carpi con Mostardino scatenato – Le foto e lo sproloquio integrale

La festa si è aperta con la discesa dalla Torre dell’orologio del Battaglione Estense che con lo spettacolo danzante ha guidato la sfilata che ha animato il centro storico fino al tardo pomeriggio di domenico 1 febbraio

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CARPI. Un pomeriggio soleggiato ha contribuito a rendere ancora più piacevole la giornata del Carnevale di Carpi che domenica 1° febbraio ha vissuto il suo momento clou con lo sproloquio del Mostardino. Tanti i carpigiani, e non solo, che si sono ritrovati in piazza Martiri per la sfilata dei carri allegorici e delle maschere, musica e animazione. La festa si è aperta con la discesa dalla Torre dell’orologio del Battaglione Estense che con lo spettacolo danzante ha guidato la sfilata che ha animato il centro storico fino al tardo pomeriggio. Grande successo per il Mostardino, interpretato dall’attore Guido Grazzi, della Compagnia dialettale La Vintarola. Di seguito il suo sproloquio.

Lo sproloquio

Ciao Carpi… ooh, è già pasèe un àan… il vostro Mostardino è ancora qua… ditemelo che vi sono mancato dai… fatemi contento… Mo quante cose ho da dirvi. La prima è che per fortuna si sono fermati di fare delle rotonde ma micca solo quelle grosse… anche quelle piccoline perché adesso ne vogliono metter una in tutti gli incroci e ormai a girare si prende al balurdòun… e sembra che si siano fermati perché dovevano adoperare i soldi per via Rooseveelt… sì… dove hanno fatto i Campi Elisi… i Champes Elysée… la prima strada con in mezzo quei bei vasconi che non si sa ancora cosa ci và dentro.

Belli quei vasconi...

In Francia quando uno entra a Parigi e vede i Champes Elysée tira un sospiro di sollievo… qua da noi… quando uno arriverà da Rovereto e vede i vasconi tirerà solo delle madonne perché un brutto lavoro così non s’era mai visto. .. un pezzo di strada stretta… ma così stretta… che le macchine igh déven pasèer ed curtéel… ma non è micca finito… perché se riescono a sistemare la pista ciclabile hanno già messo in programma di fare un’arco di trionfo... in fondo… vicino al passaggio a livello… così quando le sbarre si alzano passare lì sotto sarà l’unico e grande momento di gloria. Povero il Sig. Riccardo… sempre una critica. Ma quello che lo fa stare più male è quando gli danno addosso per la sicurezza delle strade del centro.

Il centro è il cuore di Carpi… ma ormai è un cuore vecchio… e tutti i cuori vecchi quando cominciano a perdere dei colpi hanno bisogno o di un bypass o di un pacemaker… e micca di un’aspirina come quei mercatini della domenica… e i bypass e i pacemaker sono le idee che devono portare i cittadini… È bella la trovata “Parlane con il sindaco” però le idee non bisogna micca solo ascoltarle... bisogna anche metterle in pratica. Come quella di rifare la notte rosa che era riuscita a riempire le strade di gente fin dopo mezzanotte con tutti i locali e i bar pieni di gente che beveva gli spritz… e non è più stata fatta perché sembra che qualcuno si è lamentato che faceva fatica a dormire… ma se il problema è tutto lì… quelli che erano in casa e non riuscivano a dormire, dovevano bere anche loro… ma delle belle camomille.

Piazza aperta

Un’altra idea potrebbe essere la riapertura, d’inverno, della piazza alle auto… sostenuta da un bel numero di carpigiani. Ma il comune non lo vuole fare perché se no aumenta l’inquinamento che stanno già combattendo coi limiti dei 30 all’ora… e questa idea qua, mi fan venire in mente quel dottore che per curare un paziente che gli puzzava il fiato, gli ha detto: “parli più adagio”!

Ma un po’di movimento in piazza, soprattutto nei mesi invernali… quando alle 5 è già buio, potrebbe servire a tenere lontani i male intenzionati e quelli violenti che fanno solo del casino. Però adesso voglio dire una cosa importante… che se molti ragazzi sono maleducati e violenti... non è colpa del sindaco… che se a Carpi mancano dei poliziotti e dei carabinieri non è colpa del sindaco… però i cittadini se la prendono con lui e bisogna dire che è stato bravo perché a forza di insistere è riuscito a fare arrivare in città 9 carabinieri. Trump ha fatto presto… ha mandato per le strade i Marines e la guardia nazionale. Ma siccome il Sig. Riccardo non li ha… se non mandavano neanche quei 9 carabinieri, aveva già pensato di mandare per le strade i Boy Scout… perché la sicurezza è una delle sue priorità. Non è micca finita… perché il sig. Riccardo stà anche pensando di dotare la città di un cane poliziotto antidroga per quella robaccia che eventualmente soquànt ragastàas portano a scuola… e se la cosa funziona ha già deciso che prenderà anche un gatto… per i topi d’appartamento. Non è che se la passano tanto bene anche i vigili… perché adesso sono senza soldi con gli autovelox bloccati perché non erano a norma… e allora si sono buttati sui divieti di sosta… e in giro hanno mollato un sacco di ausiliari… tutti giovani di primo pelo che con le loro belle casacche gialle girano avanti e indietro per i viali… e per tirare sù qualcosa di più hanno fatto una bella promozione: “Se porti un amico in divieto di sosta, per te, 60 minuti di parcheggio gratuito”. C’è da dire che il sig. Riccardo è anche sfortunato perché quest’estate è scoppiato il caso delle zanzare e Carpi è stata la città dove ci sono state più punture e più ricoveri… Però è stato bravo perché è intervenuto subito… per prima cosa ha fatto dare na bella spruzzata di AUTAN a tutte le piante e poi ha chiuso i parchi con un giro di scotch... sembrava un lavoro fatto un tanto al braccio e invece ha funzionato perché le zanzare sono state tutte dentro nei parchi e non hanno più pizzicato nessuno. E io adesso voglio dare un bel consiglio al Sig. Riccardo… che faccia mettere dello scotch attorno ad ogni pianta per vedere se dopo i melnét non ci vanno più a pisciare contro… E se avete finito lo scotch… metteteci dei pisciatoi... perché non è bello vedere della gente che fa quelle brutte cose li… e se non avete i soldi per comprare quelli belli… andate dell’Ikea che costano poco. Perché un sindaco deve sempre avere la risposta pronta ai problemi che capitano.

L’angolo cottura

Come a Roma... quando era stata invasa dai cinghiali e avevano chiesto a Gualtieri” Sindaco cosa vuole fare coi cinghiali” lui aveva risposto “Le pappardelle”… e qui si vede la capacità di un buon amministratore. Mesi fa hanno inaugurato l’allargamento del Pronto Soccorso… e questo di sicuro fornirà un servizio migliore… perché anche se ci sono meno medici e meno infermieri quelli che vanno lì e che dovranno aspettare sempre di più…almeno staranno più comodi. E anche qua c’è da dire che se la gente deve aspettare sempre di più, non è colpa del sindaco… però i cittadini se la prendono con lui… e per dimostrare che anche questo problema gli stà a cuore, è già stata approvata dalla giunta l’istallazione di un bel angolo cottura, mo cosa volete di più?

Finalmente sembra che prima o poi riaprirà il bar del teatro… ci sono voluti solo 10 anni e 4 bandi sbagliati che tutte le volte sono stati corretti e adesso finalmente i carpigiani, potranno gustare due prelibatezze... il caffè lungo e quello corretto “alla delibera”...

Siamo vecchi

Piano piano Carpi come le altre città stà diventando sempre più vecchia… perché non nascono più dei bambini… e fra un po’ci sarà bisogno di più case di riposo che di asili… e il Sig Riccardo stà già pensando di cambiare alcuni asili nido in centri diurni per anziani. Questa è una gran bella cosa così almeno i vecchi non stanno a casa da soli… solo che non faccia come quel comune in provincia di Ancona che anche lui aveva fatto di un asilo un centro per anziani solo che non aveva cambiato le sedie e ci avava lasciato quelle altine così… e i vecchi, poveretti che dovevano stare tutto il giorno seduti... tornavano a casa che erano dernée. Carpi è sempre pronta a reinventarsi… Anni fa all’uscita dell’autostrada quelli che entravano in città potevano vedere un bel cartello “Carpi, la città delle maglie”. Poi il cartello l’hanno cambiato “Carpi, la città del vino”. Poi l’hanno cambiato ancora “Carpi la città del cappelletto” e vedremo fra un po’cosa igh mèten in dal cartèel. Ma i cambiamenti sono dappertutto perché ormai ci sono delle classi elementari dove tutti i bambini parlano straniero e solo le maestre in italiano… perché a Carpi ci sono 7 moschee e di Chiese solo 9… e la mettiamo ancora bene perché noi in un anno, abbiamo solo un giorno di digiuno mentre loro… col ramadàm, igh n’han 40… E io ho paura che se fanno delle altre moschee diventiamo tutti anoressici. Adesso si sono messi a rubare anche le statue del cimitero… e uno che muore lo devono seppellire con gli occhi aperti. Le cose belle fanno gola… infatti… avevano provato a rubare anche la statua della Flora… nel parco dietro a San Nicolò… però nello staccarla si era rotto qualcosa e l’han lasciata li. Ma quella che non ruberanno mai è la fontanina di via Roma… che non piace neanche ai ladri. Finalmente hanno aperto il sottopasso di Santa Croce… è stato un lavoro grosso e c’hanno lavorato tanto per dare più sicurezza nell’attraversare la strada a quelli che lì vanno a fare due passi… ma se quelli che vanno lì a fare 2 passi ne facevano 4, avanti 30 metri c’è il semaforo così potevano pensare di fare il sottopasso in via Due Ponti, perché quando le sbarre sono giù, ci vengono delle file boia e ci sono sempre quelli che tengono il motore acceso. Certo che per tenere dietro alla città ci sono sempre dei lavori da fare e delle decisioni da prendere… e se accontenti qualcuno scontenti degli altri. In molti chiedevano la ciclabile di via Carducci… è stata fatta… solo che al posto dei fiori che dovevano riempire e colorare le aiuole come si legge dai cartelli esposti ci sono delle piantine con dei ciuffi d’erba che non si sa cosa sono e dei gran sassi. E gli unici contenti sono i cani... che quando vengono fuori di casa cominciano a tirare e non vedono l’ora di passare di lì per lasciare i loro ricordini. C’è solo da sperare che con le loro concimate, in primavera ci sia una bella fioritura. A gh’in srèv ancòra di lavòor da dìir mo a i tégn per stètra volta… e stée in campana, perché a Mustardèin angh scàpa gnìnta… av salùt Carpsàan… Un bèes a tùtt e… Bòun Carevèel!