Gazzetta di Modena

Il furto

Rincorre il ladro che le ha rubato la bicicletta, cade e si rompe il femore

di Serena Arbizzi

	La bici elettrica rubata alla donna
La bici elettrica rubata alla donna

Vittima una professionista di Carpi, finita all’ospedale: il furto della bici elettrica nuovissima mentre si trovava dal parrucchiere

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CARPI. È stata derubata della bicicletta, acquistata appena una settimana prima e del valore di 2.600 euro, mentre si trovava dal parrucchiere. Una volta avvisata del furto, è corsa immediatamente fuori dal salone ma, nella concitazione, è inciampata cadendo rovinosamente a terra e riportando la frattura del femore. È stata quindi ricoverata in ospedale, dove affronterà un percorso complesso che prevede un intervento chirurgico e un periodo di riabilitazione che durerà diverse settimane.

L’infortunio

Oltre al danno economico derivante dal furto, si aggiunge così anche la beffa di un infortunio serio, che la costringerà a sospendere la sua attività professionale e a riorganizzare tutti gli appuntamenti già fissati. Un episodio che ha lasciato la donna scossa e amareggiata, soprattutto perché si era premurata di mettere la bici in un luogo visibile e ben assicurata. Il fatto è accaduto martedì sera 3 febbraio, poco dopo le 19, quando la professionista carpigiana si trovava in un parrucchiere della zona di via Petrarca, a ridosso del centro storico. All’improvviso il titolare, che conosce bene il modello di bicicletta della cliente, si è accorto che il mezzo non era più parcheggiato davanti alla vetrina del negozio e l’ha avvisata immediatamente.

Il racconto

«Ero dal parrucchiere quando lui ha notato il furto: sapeva che quella bici era la mia e, vedendo che non c’era più, non ha esitato un secondo ad avvisarmi – racconta la professionista, derubata e infortunata –. L’avevo lasciata proprio in via Petrarca, davanti alla vetrina, legata al portabici con un lucchetto piuttosto robusto, perché con tutti i furti che sentiamo ogni giorno avevo paura che potesse succedere. Già lo scorso anno i ladri erano entrati in casa mia, nonostante l’allarme attivo, portandomi via un’altra bici elettrica. Erano quasi le 19.15 quando il parrucchiere si è accorto che la mia bici non c’era più. Io sono uscita di corsa, agitata, e mentre correvo sono inciampata: così mi sono rotta il femore».

Sul posto è arrivata un’ambulanza per soccorrerla. «Purtroppo, oltre a essermi fatta molto male – prosegue la donna – il ladro era già scomparso e abbiamo trovato a terra soltanto il lucchetto spezzato». «Ora mi trovo in ospedale, con il dolore per ciò che mi è successo e la preoccupazione di dover rimandare gli appuntamenti con i miei pazienti – conclude –. E pensare che avevo comprato la bicicletta solo una settimana fa: un modello elettrico costoso, pagato 2.600 euro. È davvero sconfortante».