Gazzetta di Modena

Da lunedì 2 marzo

Reggio Emilia è la capitale dell’educazione: tanti appuntamenti per i ventennali

Reggio Emilia è la capitale dell’educazione: tanti appuntamenti per i ventennali

Dopo la Notte dei Racconti, arriva l’incontro “Spiegare serve?” al Centro Internazionale Loris Malaguzzi

2 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia Dopo l’emozione diffusa della Notte dei Racconti, che ha acceso case, scuole, biblioteche e luoghi inaspettati in Italia e nel mondo, proseguono le celebrazioni dei ventennali del sistema educativo reggiano (20 anni del Centro Internazionale Loris Malaguzzi, 20 anni di Reggionarra, 20 anni del network internazionale di Reggio Children) con un nuovo appuntamento pubblico: lunedì 2 marzo, alle 18, al Centro Internazionale Loris Malaguzzi, si terrà l’incontro “Spiegare serve? Bambini e adulti di fronte alle domande difficili”, a cura di Scuole e Nidi d’Infanzia – Istituzione del Comune di Reggio Emilia.

Intanto, la Notte dei Racconti 2026 – primo appuntamento di una lunga serie celebrativa – ha restituito l’immagine di una comunità educante ampia e plurale: 513 iscritti complessivi, con adesioni da 8 Paesi (Italia, Romania, Spagna, Francia, Giappone, Paesi Bassi, Stati Uniti e Lituania). In Italia l’iniziativa ha coinvolto 213 comuni in 54 province. I racconti hanno abitato 152 scuole dell’infanzia, 88 nidi, 75 scuole primarie e 36 biblioteche, ma anche case private, teatri, librerie, atelier d’arte e poli educativi 0-6. E ancora: un museo, un parco, una piazza, una portineria di quartiere, un convento, reparti di geriatria e ortogeriatria dell’ospedale, la Croce Rossa, esercizi commerciali. Una geografia sorprendente che testimonia come la narrazione sappia attraversare generazioni e contesti, trasformando ogni spazio in luogo di relazione e ascolto. Nel solco di questa energia collettiva si inserisce l’incontro di domani. “Spiegare serve?” propone una riflessione su un nodo cruciale dell’esperienza educativa contemporanea: spiegare non è sufficiente, è fondamentale aprire un dialogo capace di trasformare e allargare i pensieri di bambini e adulti, nel confronto con gli altri e dentro una prospettiva collettiva. Interverranno Paola Cagliari, pedagogista, e Umberto Vitrani, responsabile formazione CeIS. La serata sarà arricchita dagli interventi musicali del quartetto d’archi del Conservatorio di Reggio Emilia e Castelnovo ne’ Monti Peri - Merulo. L’incontro è a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Il calendario celebrativo proseguirà lunedì 23 marzo alle 16.30, sempre al Centro Internazionale Loris Malaguzzi, con “La poesia c’è già”, conversazione con Silvia Vecchini, poetessa, scrittrice e formatrice, dedicata a chi ama sostare sulla soglia delle parole che incantano e cercare nuovi lessici per pensare insieme il mondo. L’iniziativa è promossa nell’ambito del progetto Reggionarra, in collaborazione con il dipartimento di educazione e scienze umane di Unimore. L’ingresso sarà libero con iscrizione obbligatoria fino a esaurimento posti (le iscrizioni apriranno prossimamente). Le celebrazioni continuano fino alla fine di maggio, nel segno di una città che fa della memoria un motore per il futuro e della relazione educativa un patrimonio condiviso.l © RIPRODUZIONE RISERVATA