Gazzetta di Modena

Il caso

Il trenino dei bimbi al parco delle Rimembranze resta fermo: «C’è una voragine sotto i binari»

di Manuel Marinelli
Il trenino dei bimbi al parco delle Rimembranze resta fermo: «C’è una voragine sotto i binari»

Onoria Mazzanti da 38 anni al timone dell'attrazione simbolo per i modenesi: «Siamo in attesa dell’ok della Soprintendenza per aprire»

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MODENA. Più che un simbolo è ormai un’istituzione. Una di quelle cose che segnano le stagioni. Ma la primavera quest’anno non è ancora partita per il treno del parco delle Rimembranze. I vagoni della storica attrazione per bambini – un tempo ai giardini Ducali – sono rimasti ai box, il motivo è una voragine che si è aperta proprio all’interno del parco e che metterebbe a rischio la sicurezza del gioco in caso di apertura. La questione è piuttosto seria, serve un parere positivo dalla Soprintendenza. E in tutto ciò Onoria Mazzanti, da 38 anni alla guida del trenino, non sa quando potrà riaprire. È lei a raccontarci quanto è accaduto negli scorsi mesi.

La testimonianza

«Sono stati i frequentatori del bar Bobotti a mettermi al corrente di tutto, era da poco passato Natale – racconta – Mi hanno detto che proprio di fianco ai binari del trenino si era aperta una voragine ed era stata transennata. Ma io non sapevo nulla. Dal Comune neanche una comunicazione. Ci sono rimasta molto male». Da qui partono una serie di telefonate agli uffici di piazza Grande per capire cosa stia accadendo: «Sono rimasta basita, perché mi hanno detto di non saperne nulla. Qualche giorno dopo sono riuscita a mettermi in contatto con l’assessore Guerzoni, che mi ha detto che erano in attesa di un sopralluogo di Hera. Il 23 gennaio i tecnici sono passati, hanno fatto i rilievi e mi hanno informata dopo, tramite una telefonata, di quando stava accadendo. “È collassato il terreno sopra un canale sotterraneo” mi dicono». Una situazione pericolosa, che richiede un intervento immediato per ripristinare la sicurezza nell’area del parco nel suo complesso. «Dopo un mese in cui non si è mosso nulla torno a chiamare e mi dicono che la Soprintendenza ha bloccato tutto e sono in corso dei controlli ulteriori per evitare che lo scavo, di almeno quattro metri per tre, e ci sono rischi anche per gli alberi del parco, che sono evidentemente sono tutelati. Mi sembra tutto molto assurdo. E sono molto dispiaciuto del fatto che nessuno mi abbia informata. Ma soprattutto sto già perdendo giorni di lavoro, vedendo le giornate soleggiate e le temperature miti che fanno già intravedere la primavera. Sono molto amareggiata» conclude Onoria Mazzanti.

Il Comune

L’amministrazione comunale, chiamata in causa, ha risposto con una nota. «Il Comune è al corrente della buca vicino ai binari dello storico trenino nel parco delle Rimembranze, dovuta al cedimento di un canale fognario – spiegano dall'amministrazione – I tecnici di Hera hanno già fatto un sopralluogo e sono pronti ad intervenire. Per farlo, però, è necessaria l'autorizzazione da parte della Soprintendenza ai beni culturali, già richiesta in data 16 febbraio ma non ancora arrivata. Il parco, infatti, è tutelato dal 2005 come bene culturale. Confidiamo che la Soprintendenza possa rispondere in tempi rapidi così risolvere al più presto il problema che interferisce con l'attività del trenino storico».l