Gazzetta di Modena

L’evento

La Family Run invade Maranello: 4mila famiglie si immergono nel mito Ferrari

di Manuel Marinelli

	La Family Run
La Family Run

Bambini, mamme e papà di ogni età hanno colorato la città per la corsa inaugurale della due giorni che apre le porte dello stabilimento del Cavallino Rampante e del circuito di Fiorano. Grande attesa per la Mezza Maratona d’Italia, la corsa competitiva in programma domenica 29 marzo

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MARANELLO. Le colline e il Cimone imbiancati a fare da sfondo. Il cielo limpido e un sole avvolgente a scaldare gli animi, già roventi per la passione di 4mila runner. Così è iniziata oggi, sabato 28 marzo - con la Family Run di 5 chilometri – la Mezza Maratona d’Italia Memorial Enzo Ferrari, che domenica 29 marzo è pronta per il clou: la corsa da Maranello a Modena con 15mila iscritti da tutto il mondo per sfidarsi – nella gara da 21 e da 10 km – nei luoghi simbolo, normalmente chiusi al pubblico, del Cavallino rampante.

La Family Run

Famiglie, bambini, donne e uomini di ogni età hanno colorato Maranello per la corsa inaugurale della due giorni che apre le porte della Ferrari e del circuito di Fiorano a sportivi e amanti del Cavallino. A caratterizzare la giornata di oggi (28 marzo) i 4 mila runner alla Family Run, prima delle tre corse inserite a palinsesto, con un percorso di 5 km adatto a tutti i partecipanti che hanno potuto attraversare la cittadella Ferrari nel segno della condivisione e dello spirito inclusivo di questa manifestazione. Una vera festa dello sport che abbraccia i territori di Maranello, Fiorano, Formigine e Modena. Una corsa non competitiva, che tanti hanno scelto di percorrere camminando, magari anche con il passeggino con dentro i figli piccoli. Un momento di condivisione all’interno di una cornice esclusiva come quella degli stabilimenti del Cavallino che ha avuto il sorriso come minimo comune multiplo: lo si vedeva stampato sulle facce di tutti i partecipanti, ma anche degli addetti ai lavori che hanno reso possibile un evento di questa portata.

Evento alla seconda edizione

Siamo solo alla seconda edizione ma l’evento – organizzato da Rcs Sports&Events con Ferrari come hosting partner– è già diventato un appuntamento immancabile, di quelli che gli appassionati di tutto il pineta segnano sul calendario con il pennarello. Non è un eufemismo: il 32% dei runner sono stranieri, per un totale di 88 nazioni, tra cui le più rappresentate sono Inghilterra, Germania, Francia, Polonia, Stati Uniti, Austria, Paesi Bassi, Belgio, Irlanda e Slovacchia. Il più giovane a partecipare è Michael Obermüller, nato nel 2008, mentre quello più adulto è Luigi Simoni, classe 1946. Saranno 1878 iscritti a correre per la prima volta una 21 km. Passando alla 10 km invece il 29% degli iscritti è rappresentato da stranieri. Numerose le donne che costituiscono il 44% del totale. Oltre 350 volontari, oltre ottanta associazioni sportive e realtà del terzo settore coinvolte dal Coordinamento Podistico Modenese.

I protagonisti

Protagonista potrebbe essere il keniano Dennis Kipruto con un primato personale di 1h00'17" che se la giocherà con il connazionale Shadrack Kipngetich Koech e l’ugandese Alex Kiplangat, capaci di 1h01’12” e 1h01’38”. Per l’Italia, scende in campo l’ex azzurro Ahmed El Mazoury (Vanotti Running Team), mentre merita ancora attenzione il marocchino Abdelkarim Ezzouhti (Atl Mondovì Acqua S. Bernardo). Tra le donne attenzioni sulle keniane Regina Wambui Ndungu e Susan Wanjiku Kamoto, che hanno nelle gambe due grandi tempi quali 1h07'10" e 1h07'56", crono fatti in questo 2026. L’Italia schiera l’ex azzurra e medaglia di bronzo agli Europei di Corsa in Montagna 2016, nonché campionessa nazionale di mezza maratona in carica Sara Bottarelli (Freezone). Ancora per l’Italia le gemelle a di cross Laura ed Elena Ribigini (Arcs Cus Perugia).