Vacanze di Pasqua, le mete più gettonate dai turisti modenesi: dall’effetto Frozen a un flop inatteso
Dalle agenzie di viaggio il segnale è chiaro, si parte ma con maggiori accortezze: Disneyland Paris e le Canarie in cima alle preferenze, tante partenze anche per la Cina. L’Egitto crolla per la guerra in Medio Oriente, Stati Uniti e New York la sorpresa in negativo
MODENA A Modena la chiamano vacanza, ma, a dirla tutta, è sempre più una trattativa. Con i prezzi, prima di tutto. Con le paure, subito dopo. E infine con quella sensazione strisciante che il mondo, là fuori, sia diventato improvvisamente più complicato da attraversare. Non per tutti, non sempre. Ma abbastanza da cambiare le scelte, le rotte, persino l’entusiasmo. E allora il punto non è più dove andare a Pasqua. Ma: “Dove ha senso andare senza pentirsene?”.
Cosa riferiscono le agenzie di viaggio
Nelle agenzie di viaggio modenesi, il termometro è chiaro: si parte, sì. Ma con più cautela, più mediazioni, più telefonate. E più soldi.
- «Gli eventi geopolitici hanno dato una gran frenata nell'ultimo mese – ci spiega Donatella Dappinguente di Gattinoni Travel –. Chi aveva prenotato viaggi importanti negli Emirati ha fatto un passo indietro. Alcuni hanno scelto il rimborso, altri hanno cambiato destinazione, preferendo l’Europa, che si addice al periodo dato che Pasqua, di suo, non aiuta le grandi fughe». È una vacanza corta, spesso incastrata male, in cui «è conveniente scappare per un weekend in Europa o in Italia – prosegue Dappinguente –. E infatti lo Stivale tiene, eccome. La meta europea più richiesta? Da noi è … Disneyland Paris, complici le nuove attrazioni di Frozen che hanno fatto impazzire i piccoli modenesi». E poi c’è il mare. «Le Canarie restano una certezza: perfette come clima e lontane da paesi percepiti come scomodi. L’Egitto, invece, è il classico caso in cui la percezione batte la realtà. Abbiamo registrato cancellazioni non giustificate da sconsigli ufficiali».
- Poco dopo, Rita Lodesani, dell’agenzia Via Libera Viaggi ci conferma il quadro, aggiungendo un dettaglio interessante: «Anche da noi l’Egitto ha perso quest’anno… Ma non dappertutto. Marsa Alam, che è un po’ dislocata, ha attratto. Sharm el Sheikh, invece, sta subendo molto il colpo». E mentre il mare resta una calamita, cresce anche la voglia di qualcosa di diverso. «La voglia di avventura sta prendendo sempre più piede negli ultimi anni. C’è la Costa Azzurra, ci sono le Maldive… ma più di tutto abbiamo tante partenze per le Canarie, il Marocco, e… la Cina, che fino a ieri sembrava lontanissima, e oggi, invece, è una frontiera più accessibile di tanti altri luoghi occidentali».
- Come gli Stati Uniti, per esempio, che a detta di tutte le agenzie hanno perso quota. Ma «non è solo geopolitica», come si potrebbe pensare. «Risultano antipatici gli americani – sintetizza Flavio Ciccione dell’agenzia Le Volpi –. Effetto guerra? No, no. Nel caso dei modenesi dire più che si tratti di un effetto Trump». E quindi proprio quando i prezzi dei voli, soprattutto su New York, diventano competitivi, l’interesse... cala.
I prezzi
«Di che costi parliamo? – aggiunge Dappinguente – Se, ora come ora, prenotassi un volo per la Grande Mela, mi costerebbe quanto un weekend in Sardegna. Fate voi». Ma, come detto, non sono solo gli Usa a destare diffidenza. «Le invendibili di quest’anno, da noi – prosegue Ciccione – sono state: la Giordania, la Turchia, le Maldive. Non per questo i modenesi non viaggiano. Anzi! – aggiunge –. L’unica differenza è stata, secondo noi, la volontà di sentirsi più sicuri. La gente, ora, preferisce viaggiare con l’agenzia». Nel frattempo, i rincari restano lì, a fare da sfondo. Volare costa «fino al 30% in più rispetto a un anno fa, soprattutto da Malpensa». E questo cambia tutto. «Il last minute non funziona più – dice Dappinguente –. Si prenota prima, si pianifica, si cerca di bloccare il prezzo migliore. A oggi, per fare un weekend nel periodo pasquale, si andrebbe a spendere circa 1000 euro per modenese».
Chi partirà
E tra loro, chi partirà? «Soprattutto coppie. Le famiglie anche, ma si orientano su formule più protette: mini crociere da tre o quattro giorni: si sentono più sicuri così», spiega ancora la portavoce di Gattinoni Travel. Sicurezza, ecco la parola chiave di questa Pasqua 2026. «Tanti episodi che viviamo tutti i giorni lo dimostrano – racconta Ciccione –. Proprio qualche giorno fa, una signora ha rinunciato al viaggio estivo in Sicilia per la presenza di … basi americane». Che è una cosa quasi comica, se non fosse che, dentro, c’è la fotografia perfetta di questo momento storico.
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