Gazzetta di Modena

Volley

Conad, dentro o fuori: gara 5 con Domoteck al palaBigi decide la promozione in A2

Conad, dentro o fuori: gara 5 con Domoteck al palaBigi decide la promozione in A2

Reggio Emilia: la sfida stasera alle 20.30 con Reggio Calabria

3 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia L’ultimo atto, quello più bello e decisivo. Domenica al PalaCalafiore di Reggio Calabria è stata la Domotek a imporsi per 3-0, riportando la serie in perfetta parità sul 2-2. I granata avevano la possibilità di chiudere i conti e conquistare la promozione in Serie A2, avanti 2-1 nel computo delle vittorie, ma così non è stato: sarà gara 5 a decidere tutto. La sfida è in programma stasera alle 20.30 al palaBigi e si prevede una grande cornice di pubblico per spingere le due contendenti al terzo e fondamentale punto per salire in serie A2.

In Gara 4, nel primo set la formazione di casa ha preso subito il controllo del gioco, mantenendo il vantaggio grazie a maggiore incisività, mentre i granata hanno faticato a trovare continuità e non riescono a rientrare nel finale. Secondo set più equilibrato, con la Conad che è restata in scia e ha trovato anche la parità nella fase centrale, ma nel finale punto a punto sonostati i padroni di casa a essere più concreti e a chiudere il parziale. Terzo set combattuto e in equilibrio per lunghi tratti, ma deciso nel finale dalla maggiore efficacia dei padroni di casa, che hanno trovato l’allungo decisivo.

Il capitano Rocco Barone ha analizzato così la partita: «Innanzitutto complimenti a Reggio Calabria, che ha meritato la vittoria. Da parte nostra c’è tanto rammarico perché volevamo fare una gara diversa: sapevamo che non sarebbe stato semplice, ma loro sono stati molto solidi soprattutto nel muro-difesa. Nei momenti importanti ci è mancata un po’ di cattiveria e lucidità per mettere giù qualche pallone in più. Non abbiamo espresso la nostra migliore pallavolo, ma ora dobbiamo cancellare subito questa partita e farci trovare pronti per gara 5, dove vogliamo fare una grande prestazione». Sulla stessa linea Riccardo Scaltriti: «A muro abbiamo iniziato a prendere le misure, ma loro hanno tirato fuori colpi di grande qualità. Ci è mancato soprattutto un segnale difensivo più forte tra di noi, anche solo nei tentativi: è lì che si vede la differenza e si mette in difficoltà l’avversario. Il loro pubblico è stato un fattore importante, qui diventano un’altra squadra. Rispetto a gara 2 però abbiamo fatto passi avanti nell’approccio e nell’atteggiamento, anche se a tratti ci è mancata compattezza. Porto comunque aspetti positivi in vista di gara 5: saremo un’altra squadra, pronti a giocarcela fino in fondo». Chiude l’analisi il coach Tommaso Zagni: «Prima di tutto complimenti a Reggio Calabria, che ci ha messo in difficoltà. I ragazzi hanno dato tutto, ma giocare qui non è semplice. In Gara 5 serviranno il nostro gioco, il nostro cuore e tanta grinta. Sarà una sfida molto psicologica, perché ormai ci conosciamo bene e anche fisicamente entrambe le squadre iniziano a sentire la fatica. Sono sicuro che daremo il cento per cento: mi auguro ci sia tanto pubblico a sostenerci, perché avremo bisogno di tutto il supporto possibile». Oggi sarà la partita che vale un’intera stagione: i granata avranno bisogno di tutto il calore del proprio pubblico per spingere la squadra verso l’obiettivo. Reggio Emilia è chiamata a rispondere presente. Chi vince vola in A2, chi perde partirà dalla semifinale playoff e avrà una seconda possibilità.l © RIPRODUZIONE RISERVATA