Gazzetta di Modena

L'evento a Reggio del 18 luglio

I fan italiani di Kanye West non ci stanno: «I suoi concerti sono solo musica»

Evaristo Sparvieri
I fan italiani di Kanye West non ci stanno: «I suoi concerti sono solo musica»

La principale community italiana dedicata al rapper, YeezyItalia, interviene nel dibattito: «Per noi è un sogno»

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«Con tutto il rispetto, viene spontaneo chiedersi perché un concerto di Kanye West venga percepito da alcuni come qualcosa di lontano dalla musica. Nei suoi live c’è sempre stato solo spazio per la musica: persone diverse, provenienti da ogni parte del mondo unite da essa sotto lo stesso palco». È il contenuto di un post pubblicato su Instagram da YeezyItalia, la principale community italiana dedicata al rapper statunitense al centro della bufera per le sue posizioni antisemite, il cui concerto in Italia è previsto il 18 luglio alla Rcf Arena nell’ambito dell’Hellwatt Festival. Una presenza diventata un caso internazionale, dopo le cancellazioni dei concerti nel Regno Unito, Francia, Svizzera e Polonia, che hanno messo il rapper alla porta.

In Italia il concerto resta confermato. A mostrare forte contrarietà sono stati finora Emanuele Fiano, ex deputato Pd e figlio del sopravvissuto ad Auschwitz Nedo Fiano, la vicepresidente del Parlamento Europeo, Pina Picierno, il presidente dell’Istituto Cervi, Vasco Errani, e il presidente della Regione, Michele de Pascale. Nicoletta Uzzielli, presidente della Comunità Ebraica di Modena e Reggio, ha chiesto alla Prefettura la cancellazione dell’evento, definendolo «altamente divisivo» in un momento storico già segnato da forti tensioni internazionali. Ed è alla Comunità ebraica che, attraverso il post, sembrano rivolgersi i fan di West, per prendere difesa del loro artista, definendo il suo show come «un luogo dove contano l’energia, le emozioni, la condivisione. Trasformare tutto questo in una polemica rischia di svuotare il significato di ciò che per molti fan rappresenta semplicemente il coronamento di un sogno dove per una sera contano solo la musica, l'energia e ciò che unisce davvero». Nessuna menzione al singolo “Heil Hitler” (ritirato dalle piattaforme), al merchandising con svastiche o alle dichiarazioni antisemite che hanno fatto il giro del mondo. Solo musica: un appello alla separazione tra persona e palco, che non sembra fare breccia su chi da giorni chiede la cancellazione dell’evento.

Su Change.org, sono oltre 240 le adesioni a un appello per cancellare il concerto, che si aggiungono a 150 firme fisiche consegnate nelle sedi istituzionali. Una petizione è stata lanciata anche per “Supportare la libertà di espressione artistica per Kanye West in Italia”. Ieri le adesioni erano una cinquantina. Per il live di Reggio, nuovi biglietti sono stati messi in vendita, con l’organizzazione che sembra intenzionata a non fare passi indietro. Victor Yari Milani, fondatore dell’Hellwatt Festival, ha già chiesto pubblicamente a West di scusarsi anche in Italia, così come aveva fatto a gennaio con una lettera sul Wall Street Journal. Il quadro europeo del tour preoccupa i fan. Alle cancellazioni già note si aggiunge un’incertezza diffusa sulla tenuta economica della tournée. Diverse testate internazionali si interrogano sulla sostenibilità del progetto, considerando che i Paesi disposti ad accogliere l’artista si contano ormai sulle dita di una mano. Tra le date confermate, Turchia, Paesi Bassi, Spagna e Portogallo, ma anche in Olanda il dibattito non si è sopito: le polemiche proseguono e la pressione su organizzatori e istituzioni locali rimane alta. Per cercare di rafforzare un calendario sempre più frammentato, West starebbe valutando l’aggiunta di nuove tappe. Secondo alcune fonti, sarebbero in fase di studio date in Repubblica Ceca e in Indonesia. E, nei giorni scorsi, il sito Tmz ha ripreso West mentre usciva dal Simon Wiesenthal Center di Beverly Hills, centro ebraico internazionale per i diritti umani. Alla vista dei giornalisti, il rapper non ha rilasciato dichiarazioni. Secondo yzyglobe, rete di fan, un nuovo album dell’artista, che da poco è già uscito con “Bully”, sarebbe in uscita il 14 maggio. Titolo “Airman”, ideale per il Campovolo. Polemiche permettendo.

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