Gazzetta di Modena

Calcio Serie B

Reggiana-Palermo, obiettivo salvezza: al Mapei oggi servono cuore e coraggio

Wainer Magnani
Reggiana-Palermo, obiettivo salvezza: al Mapei oggi servono cuore e coraggio

Calcio Serie B. Fischio di inizio alle 15, contro i siciliani in palio c’è quasi tutto

3 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia «Guardare indietro con orgoglio, senza rimpianti, è il privilegio di chi ha vissuto dando tutto se stesso» è uno dei tanti messaggi lasciati in eredità da Sinisa Mihajlovic. Oggi la Reggiana ha l’occasione contro il Palermo per uscire a testa alta dal campo consapevole, se non altro, di averci provato fino alla fine. Fischio di inizio al Mapei ore 15. Clicca qui per la nostra diretta testuale.


Da dove arriviamo
La Reggiana nella sua storia recente ha già pagato lo scotto per un mancato ripescaggio per un solo punto nel campionato 2020/21 quando, proprio all’ultimo minuto dell’ultima giornata, vide sfumare il pareggio a Vicenza che poteva consegnare alla squadra dell’allora allenatore Max Alvini il quartultimo posto e la possibilità di essere riammessi per la mancata iscrizione del Chievo Verona al campionato. Quel pareggio mancato è stato un fardello pesante da sopportare per giocatori, dirigenti e soprattutto per i tifosi.

L’impresa
Oggi nessuno può dire che si potranno verificare le stesse condizioni alla luce di un futuro precario della Juve Stabia ma è doveroso, anzi è d’obbligo credere ancora con maggior convinzione nei playout. Puntare ad agganciare il quartultimo posto, a tutti i costi, è l’imperativo dei granata. Il tecnico Bisoli è convinto di questa possibilità e si sente anche forte del suo precedente, proprio alla guida del Cosenza quando fece un miracolo stile Dionigi vincendo i play out contro il Vicenza. La classifica lascia ancora aperta questa possibilità di salvezza non solo alla Reggiana ma anche a Pescara e Spezia che ritengono di poter acciuffare la permanenza in serie B in queste ultime tre giornate di campionato. Nessuno si sente ancora condannato alla retrocessione in serie C.

Scenari
È vero, la Reggiana non è più padrona del proprio destino, anche se Bisoli non è d’accordo e quindi deve anche guardare alle sfide che oggi vedranno lo Spezia scendere in campo a Catanzaro, l’Empoli al Penzo contro la capolista Venezia, lo scontro diretto tra Entella e Padova e il Pescara che riceverà la Juve Stabia. Sarà un turno importante ma c’è da scommettere non decisivo in questa corsa ai playout che durerà fino all’ultima giornata. I granata non si possono però permettere il lusso di pensare agli avversari, di guardare in casa d’altri, tanto meno di fare calcoli sulle prossime sfide con Modena e Sampdoria ma devono rimanere concentrati sul Palermo. Un avversario che per valori tecnici e ambizioni non può illudere i granata ma in questo calcio, soprattutto di fine stagione dove la forza della disperazione prevale sulle motivazioni di classifica, tutto è possibile. Del resto era successo già il primo marzo quando il Pescara era riuscito nell’impresa di battere il Palermo per 2 a 1 segnando il gol partita con Meazzi a tre minuti dalla fine.

Cosa aspettarsi
Certo, è difficile farsi illusioni guardando i numeri e non ne vale nemmeno la pena prenderli in considerazione perché sarebbe un confronto impari. Non si può nemmeno pensare a un calo di motivazioni dei siciliani. Il tecnico Inzaghi è uno “squalo” e farà di tutto per vincere perché crede ancora nel secondo posto che vale la serie A. Su questo c’è da scommetterci. Oggi ci sarà il “romantico” ritorno a Reggio di Giangiacomo Magnani, un altro grande rimpianto dei tifosi granata. Tutto vero, ma la Reggiana oggi deve avere il coraggio di provarci, con forza, fino alla fine proprio per non avere rimpianti. Il tecnico Pierpaolo Bisoli ha ormai selezionato i “suoi uomini” quei giocatori che sono pronti a giocarsi la battaglia finale e non deve sbagliare le scelte. Oggi serve una squadra compatta, aggressiva, coraggiosa e composta da giocatori che saranno chiamati a sputare l’anima fino al triplice fischio finale. È la classica partita in cui si deve giocare gettando il cuore oltre l’ostacolo, spinti dalla passione e dall’amore dei tifosi granata.  © RIPRODUZIONE RISERVATA