Gazzetta di Modena

L’evento

Sal Da Vinci arriva a Reggio Emilia: l’incontro ai Petali

Sal Da Vinci arriva a Reggio Emilia: l’incontro ai Petali

Appuntamento il 2 giugno a partire dalle 17 per un firmacopie

3 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia Sal Da Vinci, trionfatore del Festival di Sanremo 2026, arriva a Reggio Emilia. Reduce dall’Eurovision, il 2 giugno sarà al centro commerciale “I Petali2. E’ un firmacopie d’eccezione, con bagno di folla annunciato, quello che vedrà protagonista martedì 2 giugno Sal Da Vinci con il suo ultimo album “Per sempre Sì” in uscita il 29 maggio. A partire dalle 17 Sal incontrerà i fan, firmerà le copie del disco, si presterà agli ambiti selfie incontrando da vicinissimo i suoi tantissimi fan reggiani ma non solo: una formula pensata per valorizzare il contatto diretto tra artista e pubblico che ogni volta si traduce in una grande festa condivisa. E’ stato così nei mesi scorsi per eroCaddeo, Fabrizio Moro e Marco Masini. Ma ora, ad arrivare, è un artista che sta vivendo davvero un momento magico e pare che nessuno possa più fermarlo.

I successi

Dopo avere vinto il Festival di Sanremo con un brano, “Per sempre Sì”, diventato un tormentone al primo ascolto, Sal Da Vinci è tornato dall’Eurovision a testa alta pur fermandosi al quinto posto. Con oltre 60 milioni di ascolti complessivi sulle piattaforme, “Per sempre Sì” ha conquistato il pubblico anche oltre i confini italiani, entrando nelle classifiche di Finlandia, Lituania, Austria, Malta, Grecia, Cipro, Svizzera, Svezia, Belgio. A Vienna il cantautore partenopeo ha incontrato anche il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi dal quale è stato in un certo senso incoronato. Sal Da Vinci - ha annunciato il ministro - sarà uno degli ambasciatori della candidatura della canzone napoletana classica a patrimonio Unesco: il 5 giugno all’Arena di Verona con diretta Rai1 in Eurovisione parteciperà all’evento di lancio. Con lui Massimo Ranieri, Gigi D’Alessio, Serena Rossi, Vittorio Grigolo, Placido Domingo e Patti Smith. Sal Da Vinci canterà Tu ca nun chiagne”. E non è finita qui. Il 30 giugno Sal Da Vinci riceverà la laurea honoris causa in canto pop dal Conservatorio statale di Musica Nicola Sala di Benevento. E poi il suo infinito tour che inizierà il 15 luglio da Benevento per concludersi il 7 novembre ad Avellino passando da Bologna (Europauditorium) il 18 ottobre.


Raccontare Sal Da Vinci significa parlare di teatro, musica e televisione. Di una lunga gavetta. E di radici. Sal Da Vinci, al secolo Salvatore Michael Sorrentino, nasce a New York il 7 aprile 1969 e, sebbene sia americano di nascita, il suo cuore è profondamente napoletano. Nato durante un tour del padre, Mario, interprete della sceneggiata, Sal cresce in un ambiente dove la scena è quotidianità. Definito da qualcuno “bambino prodigio”, debutta a sei anni in teatro accanto al papà. Continua poi a muoversi tra teatro e cinema, comparendo in film come “Figlio mio sono innocente!” e “Napoli storia d’amore e di vendetta”, spesso al fianco del papà Mario. Negli anni Ottanta Sal alterna recitazione e musica, condividendo il set con nomi illustri come Carlo Verdone e Alberto Sordi. È però negli anni Novanta che il suo percorso musicale entra nel vivo: nel 1994 vince il Festival Italiano di Musica con la canzone “Vera’” un successo che varca i confini nazionali. Tra le uscite più significative si ricordano gli album ”Un po’ di noi” (1996), “Solo” (1998) e “C’era una volta… Scugnizzi” (2005). Sul fronte dei festival, dopo diverse partecipazioni, nel 2009 torna alla ribalta a Sanremo con “Non riesco a farti innamorare”, piazzandosi al terzo posto. Più recentemente Sal è presente anche in televisione: dal 2019 è stato spesso nel cast del programma comico di Rai 2 Made in Sud, portando il suo stile tra musica e ironia. Fino ad arrivare al singolo “Rossetto e caffè”, uscito il 14 giugno 2024, che diventa virale su TikTok. L’apice (per ora) quest’anno con il primo posto al Festival di Sanremo, la partecipazione all’Eurovision e nuovi record d’ascolto. Il resto è ancora tutto da scrivere.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google