Centrato dall’albero in tangenziale: «Sono vivo per miracolo»
Paolo Trigari ha riportato solo qualche escoriazione dopo che il grosso ramo di una pianta sradicata dal vento ha sfondato il parabrezza della sua auto poco dopo la rotonda del grappolo
MODENA. Paolo Trigari si definisce «vivo per miracolo». Erano circa le 17 di ieri, martedì 2 giugno, quando stava percorrendo la tangenziale di Modena in direzione Vaciglio durante l’ondata di maltempo che ha colpito la provincia. Passata la rotonda del Grappolo, in corrispondenza dell’uscita in via della Pietra, è avvenuto lo schianto. La base di un albero si è completamente sradicata e dei grossi rami hanno colpito la parte anteriore della macchina. «Stavo guidando, quando un grosso ramo si è spezzato. È stato un grande spavento».
Il tutto in una frazione di secondo. Fortunatamente Trigari non ha riportato ferite gravi: «Ho sbattuto il viso contro il parabrezza – continua –, che si è tutto crepato, ma ha retto il violento urto. Se si fosse frantumato, mi sarebbero cadute le schegge addosso. Mi sono ferito anche ad una mano, e sono stato soccorso dai sanitari del 118. Mi hanno medicato, fortunatamente niente di grave, non ho avuto bisogno del trasporto in ospedale. La macchina è da buttare via, ma mi reputo miracolato», conclude l’anziano.
Sul posto è intervenuta anche la polizia locale di Modena per i rilievi. Ha delimitato l’area per la messa in sicurezza della zona e i vigili del fuoco hanno rimosso il tronco dalla carreggiata. Il traffico è tornato regolare sulla tangenziale verso le 18. Una tragedia sfiorata, ma rimane la grande paura per Trigari.
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