Gazzetta di Modena

Meteo

Nubifragio sulla pianura reggiana: oltre un mese d’acqua in meno di un'ora

Luciano Salsi
Nubifragio sulla pianura reggiana: oltre un mese d’acqua in meno di un'ora

Il violento temporale ha fatto abbassare le temperature di 15 gradi. Le raffiche di vento sono arrivate fino a 90 chilometri all’ora

2 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia Si aspettava un acquazzone. È arrivato un nubifragio con epicentro in pianura, fra la città e Novellara, dove in meno di un’ora è caduta una quantità di pioggia superiore a quella che mediamente si misura nell’intero mese di luglio, secondo i dati trasmessi da Reggio Emilia Meteo. Altrettanto rapido il calo della temperatura, pari a 15 gradi in meno rispetto alla massima di 35 o 36 registrata verso le 14. Poco prima delle 17 il termometro segnava ancora 30 gradi. Alle 17.30 è crollato a 19 o 20, sotto la furia del vento con raffiche a 90 chilometri orari. Il cambiamento delle condizioni atmosferiche era previsto dai servizi meteorologici proprio per il pomeriggio, a causa dell’irruzione nel Nord Italia delle correnti occidentali relativamente fredde, che nei giorni scorsi hanno provocato fenomeni analoghi al di là delle Alpi.

Il flusso sembra essersi concentrato proprio sulla pianura reggiana, dove il contrasto con l’aria preesistente, molto calda e umida, ha spalancato le cateratte del cielo. Le prime avvisaglie s’erano avvertite lunedì, quando un robusto temporale accompagnato da grandine aveva colpito Castelnovo Monti e i comuni limitrofi. Questa volta, invece, la montagna è stata investita meno direttamente. Su Novellara si sono rovesciati ben 61,5 millimetri di secchiate d’acqua, con l’incredibile intensità massima di 504 millimetri all’ora. Il diluvio ha imperversato quasi nella stessa misura a Bagnolo: 49,2 millimetri con un’intensità spinta fino a 200 millimetri all’ora. In città la centralina di Reggio Emilia Meteo ha misurato un totale di 16,8 millimetri e un’intensità massima di 106 millimetri all’ora. La notte era trascorsa sotto l’ormai solita cappa di afa insopportabile, tant’è che alle 6.30 la temperatura è scesa solamente a poco meno di 24 gradi, un valore di poco inferiore a quello dei giorni precedenti. Poi nel cielo quasi completamente sereno il sole ha ricominciato ad arroventare l’aria, che intorno alle 14 ha raggiunto il picco di 35,2 gradi. Subito dopo la calura s’è attenuata, oscillando intorno ai 30 gradi fra le 15 e le 17. Cadevano le prime, rare gocce d’acqua, ma da Ovest si profilava minacciosa l’avanzata di una nuvolaglia scura. La buriana è scoppiata repentinamente, arrecando peraltro il refrigerio che tanti cittadini desideravano. Oggi (2 luglio) potremo goderci la frescura, grazie a temperature comprese in pianura fra 20 e 28 gradi. La loro risalita sarà inesorabile, ma non così rapida da compromettere la vivibilità del fine settimana. l© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google