Cina-Russia, il nuovo rapporto tra Xi e Putin: lo spostamento di potere con la guerra in Ucraina
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Pechino, 14 lug. (Adnkronos) - "Un tempo Xi Jinping (che nel 2013 ha scelto Mosca come prima capitale da visitare da leader, ndr) ammirava Vladimir Putin, ora lo gestisce", scrive il Wall Street Journal. "Quattro anni di guerra e isolamento economico hanno ridotto il presidente russo a un supplicante in una relazione sempre più squilibrata, e a volte tesa", si sottolinea, citando il mancato accordo sul gasdotto Potenza della Siberia 2 nel corso della 14esima visita di Putin per incontrare Xi in Cina a maggio, contrariamente a quanto aveva poco prima anticipato come certo il Presidente russo. La delegazione russa arrivata a Pechino prima di Putin per definire l'accordo si è trovata di fronte a "un muro": Pechino ha spiegato a chiare lettere al ceo di Gazprom che avrebbe sottoscritto l'accordo ma solo a un prezzo del gas scontato come quello che viene venduto all'interno della Russia, "di fatto la richiesta che la Russia finanziasse il progetto", spiegano fonti al corrente del contenuto del negoziato. I cinesi hanno detto anche ai russi di non sollevare più la questione fino a che non saranno cambiate le condizioni, si precisa. Le relazioni bilaterali sono tutt'altro che sul punto di crollare e Pechino ha assicurato a Mosca il sostegno cruciale per portare avanti il suo sforzo bellico dal 2022. "Xi sembra aver capito la lezione degli anni sessanta, quando i sovietici trattavano con mano pesante la Cina, come "fratello minore", e come questo atteggiamento abbia fratturato l'alleanza precedente. Per ora, Xi è attento a trattare Putin con rispetto in pubblico anche se in privato cerca di stritolarlo con concessioni", si legge inoltre. Nel 2013, il presidente cinese considerava Putin come "un modello di ruolo", la sua capacità di imporsi con un ruolo al tavolo globale malgrado l'economia della Russia fosse altamente legata al petrolio e al gas e non una economia diversificata come già quella cinese o quella degli Usa. "La guerra contro l'Ucraina ha consegnato a Xi il potere di completare uno spostamento di potere strutturale già in corso, trasformando quella che una volta era una partnership fra quasi uguali in una relazione in cui la Cina domina in quasi tutti i settori". La partnership non poggia su solide basi ma solo su un antagonismo condiviso verso l'ordine mondiale a guida Usa e non su valori e cultura comuni. "E mostra segni di stress" che sono al centro dell'idea audace di quello che gli analisti hanno battezzato come "Reverse Nixon": l'investimento Usa per allontanare la Russia dalla Cina, come Richard Nixon aveva usato le tensioni sino-sovietiche per aprire relazioni con Pechino negli anni Settanta. Ad acuire l'instabilità, la scoperta di sempre più tentativi di spionaggio cinesi fra funzionari di governo di medio livello in Russia che Mosca non rende pubblici nel timore di alienare i rapporti.
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