Gazzetta di Modena

Il caso

Morte di Fakir, il sindaco di Reggio Emilia con Lepore: «Basta attacchi istituzionali»

Morte di Fakir, il sindaco di Reggio Emilia con Lepore: «Basta attacchi istituzionali»

Tra i firmatari della lettera dei primi cittadini dell’Emilia Romagna al governo e alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni

2 MINUTI DI LETTURA





Reggio Emilia «Rivolgiamo un appello al Governo, alla presidente Giorgia Meloni e al centrodestra: rinunciate agli attacchi istituzionali davanti a episodi così tragici. Ogni scontro istituzionale, da qualunque parte provenga, produce solo ulteriore smarrimento tra i cittadini». C’è anche il sindaco di Reggio Emilia, Marco Massari, tra i trentacinque primi cittadini firmatari della lettera aperta a sostegno del sindaco di Bologna, Matteo Lepore. Quest’ultimo è stato aspramente criticato per aver indetto una manifestazione di piazza per Adberrahim Fakir, il 42enne morto al Pilastro dopo essere stato ammanettato dalla polizia, che si è tramutata in una notte di guerriglia urbana.

«Il sindaco di Bologna Matteo Lepore si è assunto la responsabilità istituzionale di stare accanto alla famiglia di Abderrahim Fakir, di dare voce alla richiesta di verità e di contribuire a ricondurre il dolore e la tensione della comunità dentro un percorso democratico», scrivono i sindaci delle principali città, per la nostra regione oltre a Reggio figura Modena, Parma, Piacenza e Rimini. «Piazza Nettuno ha raccolto migliaia di persone in modo pacifico. Le successive violenze e danneggiamenti, le aggressioni alle forze dell’ordine appartengono esclusivamente a chi li ha compiuti e meritano la più ferma e netta condanna. Matteo Lepore ha condannato da subito con chiarezza quelle violenze, distinguendo la partecipazione democratica della città dall’azione di gruppi che hanno cercato e voluto trasformare il dolore in scontro. Agli agenti feriti esprimiamo piena solidarietà». Tuttavia «attribuire al sindaco la responsabilità delle condotte di queste frange, oltre che sbagliato, significa alimentare una contrapposizione istituzionale che rende ancora più difficile affrontare una vicenda tanto grave – prosegue la lettera – Per questo rivolgiamo l’appello al Governo, alla presidente Meloni e al centrodestra di rinunciare agli attacchi istituzionali davanti a episodi così tragici. Si dimostri insieme che nessuna divisione politica può essere più forte dell’unità istituzionale nel chiedere trasparenza e verità e nel condannare ogni forma di violenza».  © RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google