Sestola celebra il mito di Ennio Morricone: il maestro raccontato dal suo biografo
Questa sera, sabato 25 luglio, evento al cinema teatro Belvedere con Alessandro De Rosa, tra narrazione, film e musica
SESTOLA. Questa sera, sabato 25 luglio, Sestola propone un viaggio straordinario nell’universo creativo ed umano di Ennio Morricone, un artista dalla creatività inesauribile, capace di coniugare nella sua musica molteplicità e coerenza, sperimentazione e assoluta riconoscibilità. Alle 21.15 al cinema teatro Belvedere, il maestro viene raccontato dal suo biografo, Alessandro De Rosa, nello spettacolo “Ennio Morricone: inseguendo quel suono”, che vede Fausto Beccalossi alla fisarmonica e Claudio Farinone alla chitarra. Gli ultimi biglietti (ingresso a 10 euro) sono disponibili presso Zibaba Shoes e la Gelateria Pelloni di Sestola. Eventuali posti ancora disponibili potranno essere acquistati anche stasera direttamente al cinema. Organizza SestolaMilleventi.
Il maestro Ennio Morricone
La vita di Morricone ha seguito un percorso unico, intenso e a tratti contraddittorio, paradossale, per molti versi misterioso e ineffabile, come ineffabile forse è la musica. Ha attraversato ogni ambito musicale e artistico del XX secolo: dal cinema alla musica da concerto, dalla discografia alla canzone, fino al teatro, alla radio e alla televisione, esaltando la visione di chi lavorava con lui e al tempo stesso rimanendo sempre e comunque se stesso, ribaltando ogni prospettiva e lasciando ovunque un segno indelebile, un'impronta inconfondibile e personale che resta un enigma affascinante, ma quasi inevitabile nel suo straordinario talento. È questo bisogno inesauribile di ascoltarlo, comprenderlo e riviverlo, a convergere in un racconto che prende forma sul palco e incontra il pubblico, attraverso parole, immagini e, naturalmente, la sua grande musica.
Chi è Alessandro De Rosa
Uno spettacolo-concerto unico, coinvolgente, emozionante. A raccontarlo è una voce speciale: quella del suo biografo, Alessandro De Rosa, scelto dallo stesso Morricone per raccogliere le sue memorie attraverso un percorso di incontri, conversazioni, studi e confronti approfonditi e appassionati durato molti anni. Da questa relazione di fiducia e amicizia è nata l'autobiografia ufficiale del Maestro, “Inseguendo quel suono” (Mondadori Libri), tradotta in tutto il mondo, il podcast “Io e Ennio Morricone” (Amazon Audible), e la partecipazione di De Rosa nel bellissimo film-documentario “Ennio” di Giuseppe Tornatore, voluta congiuntamente dal regista premio Oscar e dallo stesso Morricone.
Lo spettacolo a Sestola
Dalla bocca del maestro all'orecchio del pubblico: insieme a spezzoni di film e filmati inediti, la narrazione di Alessandro De Rosa diventa un ponte, facendo rivivere i pensieri, le intuizioni e la fatica che hanno accompagnato la creazione delle sue opere immortali. E poi la musica: quella che ha reso Morricone leggenda. Sul palco, il fisarmonicista Fausto Beccalossi e il chitarrista Claudio Farinone reinterpretano fedelmente i suoi temi più celebri, denudandoli dai sontuosi abiti orchestrali e restituendo quella magia primigenia, nuda perfezione logica, architettonica, matematica, scacchistica, che, insieme all'invenzione timbrica, li ha generati. Ogni nota, ogni pausa, diventa racconto, ogni composizione tassello della sua incredibile storia. “Inseguendo quel suono” spalanca ampie riflessioni sulla musica, la società e la cultura del nostro tempo. È un'opportunità di farsi vicini a Morricone, di sentirne la voce, il respiro, di scoprirne i segreti e di lasciarsi travolgere dalla potenza della sua musica. Un evento che celebra il maestro nel modo più autentico: attraverso il racconto di chi lo ha conosciuto profondamente. E attraverso la sua musica che continuerà a vivere per sempre.
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