Vinicio Capossela arriva a Le Ciminiere con “Sotto il bosco di latte”
Il cantautore si esibirà domani (29 luglio) al circolo di Ca’ de Caroli di Scandiano
Scandiano Un radiodramma con Vinicio per omaggiare le Ciminiere. Si concluderà domani, mercoledì 29 luglio, con un peculiarissimo allestimento curato da Vinicio Capossela, l’edizione 2026 di “Metti una sera a cena alle Ciminiere”, la classica rassegna estiva promossa dal circolo Arci Le Ciminiere di Ca’ de Caroli di Scandiano.
Come sempre, va in scena ospitata dalla bella sede di via del Cemento, a fianco delle grandi fornaci che per un secolo hanno segnato la vita del paese, principale fonte di lavoro locale. Nel 2025, il ciclo è stato utilizzato come modo per festeggiare i vent’anni del circolo, nel 2026 il rilancio con quattro tappe di interesse. Dopo un omaggio al fondatore del circolo Alberto Bondi, la versione scandianese della Grande Cena di Boorea curata dallo chef Andrea Medici e la tappa locale della pastasciutta antifascista, l’ultimo atto vedrà al centro un grande amico del circolo, il cantante e autore Vinicio Capossela, residente a Ca’ de Caroli e da sempre legatissimo al paese in cui è cresciuto con la famiglia.
Domani sarà lui il protagonista della tappa conclusiva della rassegna, presentando e raccontando la storia dell’opera “Sotto al bosco di latte”, un radiogramma di 56 voci, musiche e canzoni. La serata si concluderà con l’ascolto di un estratto dell’opera come in una sorta di cinema al buio estivo. Si parte alle 20 con la cena, con menù fisso che comprende antipasto, primo, acqua e dolce a 35 euro a persona. La cifra comprende anche il posto per assistere all’esibizione di Capossela e scende a 15 euro per i bambini tra i 6 e i 12 anni. Dalle 21.30, il circolo aprirà poi i battenti per chi voglia assistere allo spettacolo, con biglietto a 15 euro, comprensivi di una consumazione.
Al calar del buio, Capossela presenterà il poema di comunità “Sotto il bosco di latte”, un lavoro in cui racconterà la storia che sta dietro alla realizzazione dell’omonimo radiodramma di Dylan Thomas, curato dal cantante scandianese e andato in onda a fine maggio 2026 su RadioTre. Una lunga composizione in cui si ritrovano 56 voci, musiche e canzoni. Un’opera-mondo nata come “play for voices” e diventata opera con voci. La serata si completa con l’ascolto di un estratto.
«Ogni storia di villaggio di infanzia, come è Llareggub per il poeta gallese, è un po’ la storia dell’infanzia del mondo. Presentare questa storia d’amore per la polifonia dell’umano, sotto le ciminiere di Cà de Caroli, il borgo in cui sono cresciuto, è un atto di gratitudine», racconta Capossela. «Cà de Caroli conserva poi quella idea di Shangrilà, il mitico paese dove non si invecchia, che è simile all’idea dell’Eden di Dylan Thomas. Un tempo fuori dal tempo, prima della caduta. Come nel mito del giardino terrestre. Una Utopia di innocenza che fa bene rinnovare», sorride. L’ingresso è riservato ai soci Arci: è possibile sottoscrivere sul posto la tessera annuale. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 3515715260, anche con messaggio WhatsApp, e la mail circololeciminiere@gmail.com.
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