Reggio Emilia, la Festa dell’Unità sta per tornare: volontari protagonisti, cinque ristoranti e 19 serate di spettacoli
In programma dal 26 agosto al 13 settembre, per il terzo anno consecutivo è festa nazionale. Attese oltre 130mila persone tra incontri politici, cultura, musica e iniziative per famiglie. Tra le novità, un’area affidata alle associazioni, il circo contemporaneo e il ritorno alla gestione completa di bar e ristoranti da parte dei volontari del Pd
Reggio Emilia È tempo di Festa. L’appuntamento identitario da 81 anni a questa parte dell’estate reggiana sta prendendo vita: la Festa dell’Unità, per il terzo anno di fila Nazionale, è pronta ad accogliere dal 26 agosto al 13 settembre le oltre 130 mila persone che ogni anno animano l’Iren Green Park. Ieri mattina il segretario provinciale del Pd, Massimo Gazza, ha illustrato la struttura logistica della Festa: «Sarà una Festa con un occhio di riguardo per famiglie e bambini – ha illustrato –. Proprio per questo il viaggio di chi entrerà dal cancello principale di Via dell’Aeronautica troverà proprio uno spazio dedicato ai più piccoli, animato dal gruppo scout di Reggio Emilia, che aprirà la festa con un messaggio rivolto ai bambini e alle famiglie».
Procedendo tra i tendoni bianchi , al cui interno lavorano già gli instancabili volontari che rendono possibile lo svolgimento di 19 giorni di eventi, si apre la grande area dibattiti. «Dal 26 al 31 agosto ospiterà amministratori locali, tra cui consiglieri regionali, parlamentari e rappresentanti delle istituzioni. Dal 1° all’8 settembre sarà invece il turno degli incontri culturali della Festa nazionale, mentre dal 9 al 13 settembre lo spazio sarà riservato alla Conferenza nazionale delle Donne democratiche», ha chiarito Gazza. Accanto ci sarà posto per la mostra della Fondazione Otello Sarzi, dedicata ai burattini e di fianco ci sarà lo spazio promosso da Anpi sul progetto di costruzione di una scuola in Palestina e infine la libreria della festa. Entrando nel cuore dell’area si arriva al grande tendone centrale della manifestazione.
Dal primo settembre qui si terranno i principali dibattiti nazionali. Ai lati prenderanno posto gli spazi del mondo Pd: da una parte i Giovani Democrtici Nazionali, poi Donne Democratiche e in ultimo i gruppi parlamentari di Camera e Senato: Proprio in mezzo all’Iren Green Park verrà allestita una mostra dedicata a Enrico Berlinguer e ai suoi interventi alle Feste dell’Unità di Modena, Reggio Emilia, Bologna e Parma, con un percorso che ripercorre alcuni dei momenti più delicati della storia del Paese. Una delle principali novità della Festa dell’Unità di quest’anno è l’area interamente affidata alle associazioni. Una decina di gazebo ospiteranno realtà del territorio e organizzazioni nazionali, tra cui Medici Senza Frontiere, che potranno gestire in autonomia incontri e iniziative.
Tra le altre novità rilevanti, ha spiegato Gazza «ci saranno due compagnie di circo contemporaneo, a testimoniare il nostro impegno verso famiglie e bambini. L’ultima grande news – ha concluso il segretario del Pd reggiano – è il fatto che quest’anno non ci saranno ristoranti privati: tutto sarà gestito dai volontari del partito. Anche i bar dell’area festa, infatti, sarà in mano ai nostri giovani». Il primo dei cinque ristorante che si incontra è Il Chiosco, guidato da Roberto Bertacchini. Più avanti trovano posto i ristoranti storici – il Rifugio, Gente di Mare e La Rezdora – insieme ad una nuova proposta: La Birreria. «È pensata come servizio rapido con hamburger e carne alla griglia, aperto fino alle tre di notte e a supporto anche dell’Arena spettacoli grazie a un doppio turno di lavoro» ha chiarito Gazza riferendosi alla Birreria. in totale ci saranno 2000 posti a sedere per mangiare. «Dopo il Covid è stato un percorso graduale, ma oggi quasi tutti i servizi sono gestiti direttamente dai circoli, dal Pd e dai volontari, che sono in crescita – ha contnuato Gazza mentre passeggiava –. Questo significa maggiore partecipazione, più responsabilità e anche un ritorno economico». L’area spettacoli, che si trova dal lato opposto all’ingresso, sarà interamente organizzata dal Partito democratico. Per diciannove serate sono in programma concerti, format e appuntamenti di intrattenimento, con un’attenzione particolare ai giovani e all’accessibilità e aanche il bar, come detto, cambia volto. Lo spazio verde sarà invece affidato alla Uisp, con baseball, calcio, green volley e una serata dedicata a ciascuna società affiliata. In programma anche il torneo di pallavolo dei parlamentari. Poco distante torneranno la pista del liscio, con sette serate di ballo, e gli appuntamenti dedicati alle canzoni in dialetto. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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