Ladri assaltano il bancomat di notte: il poliziotto si sveglia e il colpo fallisce
Tentato furto allo sportello Bper di San Damaso: la banda è fuggita dopo che un agente fuori servizio, residente proprio in quel palazzo, si è affacciato alla finestra per capire cosa stesse accadendo
MODENA. Quegli strani rumori e quelle voci in piena notte lo hanno insospettito. Così ha deciso di cercare di capire cosa stesse accadendo: una banda – almeno in tre – era “al lavoro” per fare esplodere il bancomat e fuggire con il bottino. Colpo fallito nella notte tra domenica e ieri allo sportello della Bper a San Damaso in via Vignolese.
Cosa è successo
Intorno all’una meno venti un agente della polizia di Stato che abita proprio nei pressi della banca ha sentito rumori e voci provenire dalla strada. Si è affacciato e ha visto tre persone a volto coperto: stavano tentando di far esplodere lo sportello automatico. I tre, dopo essersi accorti della sua presenza, sono fuggiti; lui nel frattempo è sceso in strada, ma quando è arrivato si stavano già allontanando a bordo di un’auto.
Sul posto sono immediatamente intervenute le Volanti della polizia di Stato e sono state avviate le indagini che si concentreranno sulle immagini della videosorveglianza presente in zona. Un episodio che arriva a soli quindici giorni da quello avvenuto nello stesso punto. Nella notte tra il 28 e il 29 agosto, infatti, il bancomat Bper di San Damaso era stato fatto esplodere. Questa volta, invece, l’intervento del poliziotto ha interrotto l’azione prima che lo sportello potesse saltare.
Gli investigatori dovranno verificare tutti gli elementi utili a ricostruire gli spostamenti dei tre dopo la fuga. In particolare potranno essere esaminate le immagini delle telecamere presenti nella zona, per capire se la banda sia stata ripresa durante l’azione o nel momento in cui si è allontanata.
Il precedente
Come detto, appena due settimane fa lo stesso sportello bancomat è stato preso d’assalto.
In quel caso, però, il colpo è andato a segno. I residenti erano stati svegliati da rumori intorno alle due di notte. Prima l’allarme che ha iniziato a suonare, poi il suono delle picconate sullo sportello e, infine, l’esplosione dell’ordigno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
