Paolo Nespoli a Reggio Emilia: il Festival di Astronomia torna alle Reggiane
In programma il 19 e 20 settembre al Reggiane Parco Innovazione. Due giorni di conferenze, mostre, laboratori per i più piccoli, momenti conviviali
Reggio Emilia «Dove sono tutti quanti» si chiese Enrico Fermi nel 1950 nella mensa dei laboratori di Los Alamos, New Mexico, durante una conversazione con i colleghi sulla possibile esistenza della vita nell’universo. Settantasei anni dopo, Reggio Emilia rilancia quella celebre domanda: tra miliardi di stelle, nelle profondità del Sistema Solare, nella nuova corsa alla Luna o nel disegnare insieme una futura stazione spaziale per l’umanità, quali tracce siamo in grado di seguire? Cercheremo insieme le risposte durante la quarta edizione del Festival di Astronomia, in programma il 19 e 20 settembre al Reggiane Parco Innovazione. Due giorni di conferenze, mostre, laboratori per i più piccoli, momenti conviviali a tema space food con menù ispirati ai viaggi nello spazio, osservazioni del cielo, attività interattive che prevedono un coinvolgimento diretto del pubblico. L’obiettivo è quello di avvicinare curiosi e appassionati, adulti e ragazzi ai temi dell’astronomia, dell’astronautica, dell’innovazione tecnologica e della sostenibilità ambientale attraverso un dialogo tra cittadini, comunità scientifica, istituzioni, imprese.
L’inaugurazione con le autorità sabato alle 14.30. Dopo i saluti della professoressa Cristina Iani, Prorettrice di Unimore per la sede di Reggio e del presidente di Rea Ivan Spelti, interverranno il vicesindaco di Reggio Lanfranco De Franco e l’assessore alla partecipazione e cura della città Davide Prandi. La conferenza di apertura, dal titolo “Marte: la ricerca della vita oltre la Terra”, sarà affidata al professor Roberto Orosei, ricercatore dell’Istituto di Radioastronomia di Bologna, collaboratore di missioni di esplorazione planetaria di Esa e Nasa, a capo del gruppo di scienziati che nel 2018 ha rivelato la presenza di acqua liquida sotto la superficie di Marte. Sempre nel pomeriggio di sabato arriverà Paolo Nespoli: ingegnere e astronauta, ha fatto parte dell’Agenzia Spaziale Europea per quasi trent’anni, di cui venti distaccato alla Nasa a Houston.
Ha volato nello spazio tre volte: nel 2007 sullo Space Shuttle americano e, nel 2010-11 prima e nel 2017 poi, sulla navicella russa Soyuz, sempre alla volta della stazione spaziale Internazionale, dove ha vissuto e lavorato per 313 giorni. “Farsi spazio” il titolo del suo intervento. Osservare il nostro pianeta da un’orbita esterna cambia il modo di pensare ogni cosa: sostenibilità, risorse e innovazione. Tra tecnologia, fragilità ambientale e responsabilità collettiva, l’astronauta guiderà il pubblico in un viaggio che unirà scienza, coscienza e sviluppo globale. Vista la presenza di un ospite di grande rilievo come Paolo Nespoli, tra i primi astronauti a mangiare una pizza nello Spazio, il team di Rea presenterà una straordinaria collaborazione con Pirru per proporre uno speciale menù per la serata, le “Pizze dallo Spazio”, per chi vorrà fermarsi ad aspettare il momento delle osservazioni ai telescopi. Per l’occasione, insieme a Luca Pirruccio, sarà presentato l’impasto speciale pensato per portare la pizza nello Spazio. I posti a disposizione sono esauriti ma esiste la possibilità di iscriversi alla lista d’attesa. Il link è: https: //www. eventbrite. it/e/dove-sono-tutti-tickets- 1999168830789? aff=oddtdtcreator. l © RIPRODUZIONE RISERVATA
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