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Nel week end

Reggio Emilia, torna Bfest: due giorni tra biodiversità, riuso, arte e partecipazione

Reggio Emilia, torna Bfest: due giorni tra biodiversità, riuso, arte e partecipazione

Si parte venerdì con i B-Talks e poi sabato gli appuntamenti al Parco Santa Maria

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Reggio Emilia Torna a Reggio Emilia il Bfest, il festival della biodiversità e della partecipazione civica giunto quest'anno alla sua quarta edizione. Ideato e promosso dall'Associazione Culturale Via Roma Zero, l'appuntamento si sviluppa quest'anno attorno al tema "Visioni di una città futura", esplorando l'insieme delle condizioni ecologiche, sociali e culturali che rendono possibile la vita e la sua diversità.  


Il festival si riconferma come un autentico laboratorio di comunità e cittadinanza attiva, frutto della sinergia tra residenti, associazioni, istituzioni e professionisti locali, uniti dall'obiettivo di promuovere modelli di sviluppo equo, inclusivo e rispettoso dell'ambiente. Btalks à in Piazza del Popol Giost il 25 settembre dalle 17:30 alle 22:00 apre la due-giorni invitando la cittadinanza ad avvicinarsi al concetto di biodiversità ed a capire che relazione abbiamo con essa nella vita di tutti giorni: dal cibo che mangiamo ai nostri parchi (boschi) e giardini. La serata infatti si intitola: “Convivenze verdi: biodiversità tra campi e città”

Attraverso dialoghi, dimostrazioni e installazioni, ricercatori, esperti, attivisti, amministratori e cittadini si confronteranno sulle pratiche che portano la biodiversità nei nostri luoghi.

Quest’anno Btalks contribuisce al programma diffuso della Notte Europea della Ricerca 2026, partendo, alle 17.30, con le dimostrazioni scientifiche di ricercatrici del CPRA (Centro Ricerche Produzioni animali di Reggio Emilia) che mostreranno, con la partecipazione del pubblico, come si “misura” la biodiversità nel suolo. Aperto a tutti dai 6 anni in su.


La piazza si fa bella con un’installazione frutto della creatività di FIAB, Collettivo Kublai, Italia Impossibile! coi materiali recuperati da REMIDA. “Vestendo” alcuni posti parcheggio, l’installazione lancia un messaggio: come si trasformerebbe il nostro spazio urbano se lasciasse più spazio a verde, socialità e mobilità sostenibile?  Centrale nella serata è il "talk": un dialogo tra esperienze - agricoltura, ricerca e arboricoltura - per guardare alla biodiversità da tante sfaccettature e renderla comprensibile e vicina a tutti. Ascolteremo le storie di chi ha scelto di diventare ambasciatore di biodiversità trasformando, con la propria professione, lo spazio intorno a sé. Un campo come non l’avete mai visto, un albero “morto” che diventa condominio di nuova vita.  Convivialità, col delivery multietnico di quartiere e il bar a rotelle di Via Roma Zero, e una selezione musicale ad hoc chiudono la serata

Il cuore pulsante della manifestazione si accenderà sabato 26 settembre dalle 10:00 alle 23:00 con il Bfest nel Parco Santa Maria, che per un'intera giornata si trasformerà in uno spazio vivo, inclusivo e partecipato. L'oasi verde si animerà con un ricco programma di attività per tutte le età e focalizzate sulla sostenibilità vissuta nella quotidianità. Ci saranno  19 stand del B-Mercatino  dedicati a produzioni locali, artigianato, libri, piante, alimentari, upcycling e progetti a finalità sociale; 25 B-attività, momenti di confronto diffusi nel parco per ripensare la città come ecosistema condiviso, dove la biodiversità non è solo un concetto naturalistico, ma una chiave per migliorare la qualità della vita urbana.

Le B-attività includono: laboratori e spazi per famiglie: laboratori creativi, ludici e formativi per avvicinare i più giovani alla cura dell'ambiente e al rispetto della natura, 2 punti "second hand" baratto di fumetti, libri e giochi per bambini e ragazzi; mercatino del riuso e "swap party" (vestiti e piccoli oggetti), 5 talk/interventi nel “Salotto nel Parco”, dedicati a co-housing, riuso, finanza etica, il concetto di  città spugna e la nascita di un emporio di comunità; attività itineranti come giri in bici, esplorazioni del parco, visite guidate alle mostre.

B-Magnêr dà forma concreta alla convivialità, alle piccole produzioni, alla multiculturalità e all’inclusione: lo spazio pubblico si trasforma in un grande ristorante a cielo aperto, con  il bar sotto l’albero, gli stand, il food truck del gelato e il delivery multietnico di quartiere. Infine, 6 sono gli appuntamenti del B-Art&Spettacolo: la mostra Instapark! con le grafiche di Will Media e “I Giusti nello sport” per la quale sono disponibili due visite guidate da Mondinsieme; installazioni artistiche di cianotipie che evocano memorie blu di piante e fiori; teatro e  concerto di ottoni itinerante, e infine, musica e danza folk per coinvolgere tutti, ma proprio tutti, a ballare insieme in piazzetta.
 

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