Gazzetta di Modena

L’iniziativa

Perché il bookcrossing al Parco Cervi non è solo una casetta dei libri, ma un progetto per far rivivere il centro storico

Elisa Pederzoli
Perché il bookcrossing al Parco Cervi non è solo una casetta dei libri, ma un progetto per far rivivere il centro storico

Reggio Emilia: l’iniziativa è del Gruppo di Controllo di Comunità “Tocci al centro” punta a riportare persone, incontri e socialità nel parco. L’inaugurazione sabato alle 17

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Reggio Emilia Come si fa a prendersi cura della città? A volte si può cominciare da un gesto semplice. Il Gruppo di Controllo di Comunità “Tocci al centro” è partito proprio da lì, dall’ex Tocci oggi Parco Alcide Cervi, con un piccolo progetto dal grande significato: una casetta di bookcrossing. Un’iniziativa che, insieme ai libri, ha messo in circolo persone, incontri e relazioni. Il taglio del nastro è fissato per sabato alle 17. Ma è da mesi che fervono i preparativi. Il gruppo di lavoro è composto da Marcella Mastropietro, coordinatrice, Irene, Paola, Paola, Marta, Simonetta e Caterina.

«L’idea nasce dalla volontà di restituire vivacità a un parco del centro, rafforzandone la funzione di luogo di incontro e non soltanto di passaggio - spiegano dal gruppo -. Un presidio culturale piccolo, permanente e gratuito può diventare un’occasione per fermarsi, leggere, incontrarsi e riconoscere quello spazio come parte della propria quotidianità». Mentre in centro storico ci si interroga su come arginare il degrado, qui la risposta è un invito: rifrequentare i suoi spazi, viverli, costruirvi dentro qualcosa. Come appunto una cassetta del bookcrossing. «Attorno al progetto si sta già costruendo una rete di collaborazioni con alcune realtà del centro, tra cui Forno Panciroli e La Spatolata che contribuiranno a rendere l’inaugurazione un momento realmente condiviso con il quartiere - spiegano -. Un ruolo particolarmente importante sarà quello del Catomes Tôt, che ospiterà la cena legata all’iniziativa e metterà a disposizione anche uno spazio di lettura interno, alimentato dai numerosi libri che stanno arrivando grazie alle donazioni. Un modo per far uscire il progetto dai confini della casetta e creare una piccola rete di luoghi in cui i libri possano continuare a circolare e incontrare persone».

Libri, attività commerciali e residenti: sono gli attori principali di questo progetto. «Il valore sta anche qui: nel coinvolgere chi abita, lavora e frequenta quotidianamente il centro storico, riattivando quella dimensione di socialità, vicinanza e umanità che rende un quartiere davvero vivo» sottolineano. Anche la casetta racconta la natura collettiva dell’iniziativa. «Non si tratta di un prodotto acquistato già pronto sul mercato, ma di una struttura realizzata appositamente grazie alle competenze e alla disponibilità di persone e imprese che hanno deciso di sostenere il progetto. La Società Muratori Matildica Srl di Quattro Castella ha contribuito al supporto e al montaggio della casetta. Prima ancora dell’inaugurazione, sono arrivati numerosi libri grazie alle donazioni di cittadini, commercianti, professionisti e persone che hanno conosciuto e sostenuto il progetto. Tutti i libri donati fino alla conclusione della giornata inaugurale entreranno simbolicamente a far parte dei “Libri fondatori” di BookCrossing al Tocci. Durante l’inaugurazione sarà presente anche un Desk Ex Libris, dove sarà possibile donare nuovi libri, timbrarli e metterli subito in circolo. In queste settimane commercianti, professionisti e cittadini sono stati coinvolti attraverso un gesto molto personale: donare un libro e raccontare in un reel su Instagram perché avevano scelto proprio quel titolo. «È uno degli aspetti che meglio racconta lo spirito dell’iniziativa: prima ancora di aprire la casetta, i libri hanno già cominciato a creare connessioni tra le persone» concludono. L’inaugurazione prenderà il via alle 17. Alle 17.30 lettura “Storie di bambine coraggiose” con Paola Ferretti, accompagnata dai disegni di Lanfranco “Frillo” Bassi, mentre alle 18 Pier Francesco Grasselli con “Arte, artisti e incantesimi”. Alle 20 è in programma “Una cena da favola”, una tortellata a cura di Catomes Tôt con il contributo della Gelateria Spatolata.l © RIPRODUZIONE RISERVATA

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