Gazzetta di Modena

A Welfair il primo toolkit per ospedali più sostenibili

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Roma, 15 ott. (Adnkronos Salute) - La seconda giornata di lavori a Welfair – La fiera del fare Sanità è stata caratterizzata dalla presentazione del primo toolkit per la sostenibilità ambientale degli ospedali italiani. Il documento è stato elaborato dal Gruppo di lavoro di B-Sanità R.o.s.a. (Rete italiana ospedali per la sostenibilità ambientale), coordinato da Lorenzo Sommella, direttore sanitario e Green Ambassador della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, e raccoglie 18 pratiche già adottate in alcune strutture sanitarie italiane ma replicabili in tutta la sanità nazionale per ridurre l'impatto ambientale e migliorare l'efficienza nella gestione delle risorse. Gli interventi riguardano il consumo energetico, la gestione dei rifiuti, i gas anestetici, l'utilizzo di acqua, cibo e plastica, oltre agli strumenti di governance e alla mobilità sostenibile. Al progetto hanno contribuito esperienze di importanti realtà ospedaliere tra cui il Policlinico Gemelli, l'Istituto europeo di oncologia, Humanitas, ospedale Galeazzi e la Fondazione policlinico universitario Campus Bio-Medico. Un lavoro frutto di un anno di incontri a cavallo tra l’edizione 2025 e 2026 di Welfair. Per Sommella, "non deve esistere una dicotomia tra la sostenibilità economica e quella ambientale. Abbiamo pensato che fosse questo il momento di avere il coraggio di dire che alle preoccupazioni che derivano da una gestione quotidiana spesso difficile dei nostri presidi sanitari va aggiunta quella di dover ottimizzare i consumi energetici, ridurre la produzione di rifiuti, contrastare l'invadenza della plastica, promuovere percorsi clinici ispirati al modello less is better. Una sfida particolarmente rilevante per un settore che contribuisce per circa il 5% alle emissioni globali di CO₂ e che per garantire le cure impiega quotidianamente grandi quantità di energia, acqua, farmaci e materiali monouso". Ad aprire i lavori è stata Sabrina Alfonsi, assessora all'Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti del Comune di Roma: "La sanità - ha detto - non può non parlare alla sostenibilità alla prevenzione e alla salute in un progetto di One Health. Sappiamo benissimo che la sanità ha un impatto importante sulla gestione dei rifiuti, sull'inquinamento ambientale e quindi mettere in campo delle azioni specifiche rispetto a questi temi è fondamentale. Gli ospedali sono delle piccole città e come tutte le città consumano energia, consumano acqua, producono rifiuti, hanno il ciclo di vita delle città e quindi prendere dei casi studio per noi è fondamentale. Quindi quello che emerge da questo appuntamento è sicuramente un elemento che va all'interno del nostro piano dei rifiuti di Roma".

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