Screening mammografico, Andos lancia campagna con Lucia Mascino testimonial
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Roma, 21 ott. (Adnkronos Salute) - L'Associazione nazionale donne operate al seno (Andos) lancia la sua campagna nazionale dedicata alla promozione dell'adesione allo screening mammografico organizzato, con Lucia Mascino come testimonial e in collaborazione con Anec-Agis Lazio (Associazione nazionale esercenti cinema-Associazione generale italiana dello spettacolo). Lo spot - informa una nota - porterà il messaggio anche sul grande schermo: grazie all'accordo con gli esercenti, sarà infatti diffuso a partire da venerdì 23 ottobre sui 336 schermi di tutte le 76 sale cinematografiche del Lazio, di cui 46 solo su Roma e, quindi, nei cinema distribuiti nelle province di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo. "Sono onorata di partecipare alla campagna nazionale dell'Andos a sostegno dell'adesione allo screening mammografico pubblico perché credo, come donna e come cittadina, che la prevenzione sia un gesto importante di cura", ha commentato Lucia Mascino, tra i volti femminili più noti del cinema italiano e protagonista del video dell'associazione. "Dobbiamo smettere di pensare che se è gratuito non vale: lo screening mammografico organizzato è il più sicuro e di qualità: prevenire vuol dire giocare d’anticipo". La necessità di rafforzare l'informazione e la partecipazione - continua la nota - emerge anche dai dati Eurostat pubblicati il 2 ottobre 2026. Nel 2024, in Italia il tasso di adesione ai programmi di screening mammografico nella fascia 50-69 anni si è attestato al 53,8%, rispetto al 60,7% del 2019, con una diminuzione di 6,9 punti percentuali. L'Italia è tra gli 11 Paesi dell'Unione europea che hanno registrato una riduzione rispetto al 2019. In questo contesto, l'Andos, a cinquant'anni dalla sua nascita, ha scelto di dedicare il proprio spot istituzionale alla promozione dello screening mammografico pubblico, affiancando all'attività quotidiana sul territorio una campagna nazionale in grado di raggiungere le donne anche oltre i luoghi della cura. "Promuovere la prevenzione e la diagnosi precoce - ha affermato Flori Degrassi, presidente Andos - è parte integrante del nostro impegno al fianco delle donne per consentire, a quelle diagnosticate, un percorso terapeutico meno invasivo, un aumento della possibilità di guarigione e per ridurre la percentuale di donne metastatiche alla diagnosi. Con questo spirito abbiamo voluto dedicare il nostro primo spot istituzionale nazionale all'adesione al programma di screening mammografico pubblico, ancora insufficiente e disomogenea". La campagna si inserisce nell'impegno dell’Andos nazionale e dei suoi 52 Comitati locali per la prevenzione e la diagnosi precoce. "Il lavoro delle associazioni è fondamentale per aiutare le donne a trovare risposte ai loro dubbi - ha spiegato Degrassi - Abbiamo il dovere di aiutarle a e superare gli ostacoli alla partecipazione a un programma di salute che è gratuito, sicuro e garantisce alti standard di qualità, e che sta ampliando la fascia di età dai 45 ai 74 anni gradualmente in tutte le regioni italiane. Il talento e la sensibilità di Lucia Mascino e il contributo di Anec-Agis Lazio oggi ci sostengono nel dare a questo messaggio una diffusione ancora più ampia". La presenza nelle sale cinematografiche porta la campagna in uno spazio di incontro e di partecipazione culturale, coinvolgendo il mondo del cinema nella promozione della salute. "La sala cinematografica - ha osservato Leandro Pesci, presidente Anec Lazio - è oggi più che mai luogo di incontro e connessione con tematiche importanti. È dove avviene la trasmissione della coscienza sociale. Anec Lazio e gli esercizi associati sono orgogliosi di sostenere questa iniziativa, proiettando su centinaia di schermi della regione lo spot della campagna per lo screening mammografico. L'apporto sociale del cinema nel sensibilizzare i cittadini avviene oggi diffondendo la cultura della prevenzione. Insieme ad Andos sosterremo concretamente un’iniziativa necessaria, in grado di fare la differenza nella vita di tante donne". La campagna, conclude la nota, rinnova l'invito di Andos nazionale a informarsi sui programmi di screening mammografico del proprio territorio e a partecipare agli appuntamenti proposti dal servizio sanitario.
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