Gazzetta di Modena

Consorzio Elis, Teodoro Lio (Ad Accenture Italia) nuovo presidente di turno

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Roma, 22 ott. - (Adnkronos) - Le oltre 140 imprese, università e altre organizzazioni che compongono il Consorzio Elis si sono riunite oggi a Villa Fassini a Roma per l’appuntamento autunnale con il Ceo Meeting. Al centro dell’evento il passaggio di consegne tra Silvia Maria Rovere e Teodoro Lio alla guida del Consorzio e la presentazione dei primi risultati del progetto 'GenerAzione Talento'. Avviato un anno fa sotto la Presidenza di Turno di Poste Italiane e rivolto ai lavoratori senior, il progetto si è dato l’obiettivo di ripensare i modelli organizzativi alla luce della transizione demografica in atto, valorizzando le persone lungo tutto il percorso professionale e sviluppando proposte utili a orientare le politiche del lavoro e a sostenere la competitività del sistema Paese. Ricevendo da Silvia Maria Rovere il timone che simboleggia la guida del Consorzio, Teodoro Lio, nuovo Presidente di Turno del Consorzio e Amministratore Delegato di Accenture Italia, ha dichiarato: “Assumo con orgoglio e senso di responsabilità la Presidenza di turno del Consorzio Elis e ringrazio Silvia Maria Rovere per il lavoro svolto con GenerAzione Talento. Con 'TrAIettoria', nel prossimo semestre mettiamo al centro i giovani e il loro percorso di crescita nell’era dell’intelligenza artificiale. L’AI sta trasformando non solo le competenze richieste dalle imprese, ma anche il modo in cui i giovani imparano e costruiscono la propria esperienza. Non credo che al mondo del lavoro serviranno meno giovani: serviranno giovani più preparati, capaci non solo di usare gli strumenti ma di sviluppare autonomia, spirito critico e professionalità. Per questo lavoreremo con imprese, sistema formativo e istituzioni per ripensare i percorsi di formazione e di ingresso nel lavoro. Investire sui giovani e accompagnarli nella costruzione del proprio futuro è una responsabilità condivisa, fondamentale anche per la crescita e la competitività del nostro Paese”. Nel tratteggiare il bilancio di oltre un anno di attività, Silvia Maria Rovere, Presidente uscente del Consorzio Elis e Presidente di Poste Italiane, ha sottolineato che “con GenerAzione Talento abbiamo posto al centro una priorità per il futuro del Paese: valorizzare le persone lungo tutto il percorso professionale, in un contesto di crescente longevità e profonde trasformazioni demografiche. L’esperienza dei lavoratori senior rappresenta un patrimonio strategico, da sviluppare attraverso la formazione continua, il confronto tra generazioni e il dialogo tra aziende e istituzioni. Unendo ricerca e sperimentazione, GenerAzione Talento ha offerto elementi concreti per orientare le politiche del lavoro e le scelte organizzative, coniugando benessere delle persone, trasmissione delle competenze e innovazione. Investire nel talento in ogni fase della vita professionale significa sostenere la crescita delle imprese e contribuire alla competitività del sistema Paese”. Tra le azioni messe in campo durante la presidenza di turno di Poste Italiane con il progetto 'GenerAzione Talento' c’è la ricerca condotta in collaborazione con l’Università Bocconi di Milano, per conoscere più da vicino condizioni di lavoro e aspirazioni della fascia d’età 50-64 anni. Secondo i dati Istat, questo segmento della popolazione attiva rappresenta con 9,6 milioni di persone la porzione più ampia di lavoratori nelle imprese del nostro Paese. I risultati dell’indagine, che ha integrato i dati amministrativi di 206.000 dipendenti di 27 aziende con le risposte a un questionario compilato da 9.511 lavoratori, sono stati presentati nel corso del Ceo Meeting dal rettore dell’Università Bocconi, Francesco Billari. Tra i dati rilevati, l'80,7% degli intervistati ha dichiarato di sentirsi in media più giovane di 11,2 anni e uno su due ritiene di trovarsi ancora in una fase intermedia della carriera. Il senso di coinvolgimento nel lavoro raggiunge un punteggio di 4,68 su 5. Più basso è l’indicatore di supporto e riconoscimento percepito, che si attesta a 3,16 su 5. Tra i bisogni più sentiti c’è la flessibilità di orari e luoghi di lavoro. Una giornata di smart working vale per gli intervistati come 180 euro mensili di retribuzione aggiuntiva. Insieme all’indagine è stato realizzato anche un percorso pilota che ha proposto agli over 55 delle aziende aderenti a “GenerAzione Talento” momenti dedicati ad aspetti come motivazione, nuove tecnologie, benessere psicofisico e cultura previdenziale. Il progetto ha inoltre dato vita a un tavolo di lavoro tra Inps e imprese aderenti, incaricato di sviluppare proposte di intervento da portare all’attenzione del legislatore. “La ricerca, le sperimentazioni nelle imprese e il confronto con le istituzioni mostrano che con GenerAzione Talento stiamo trasformando una delle principali sfide demografiche del Paese in un’opportunità di sviluppo” ha sottolineato l’Amministratore Delegato di Elis, Pietro Cum, che ha ringraziato Rovere per l’impulso dato al Consorzio sotto la sua presidenza e ha espresso a Teodoro Lio i migliori auspici per il nuovo mandato.

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