Autista di Seta di 52 anni trovato morto in casa: «Non era venuto al lavoro, ci siamo allarmati»
Reggio Emilia: Maurizio Napoli era deceduto ore prima. I colleghi: «Una brava persona, che tragedia»
Reggio Emilia Trovato morto in casa dai vigili del fuoco e dal 118, che su richiesta dei colleghi erano corsi a casa a vedere se fosse successo qualcosa. Maurizio Napoli, 52 anni, autista di Seta, se n’è andato così: un infarto fulminante nella casa in cui viveva da solo in via Pitagora al numero civico 5, senza che nessuno se ne accorgesse, se l’è portato via. L’allarme è stato lanciato domenica pomeriggio. I colleghi, non vedendolo arrivare come sempre al lavoro, hanno tentato di chiamarlo. Nessuna risposta. Da lì la telefonata al 118 per chiedere l’intervento dei soccorsi. Arrivati a casa di Napoli, hanno chiesto aiuto ai vigili del fuoco, che sono riusciti ad entrare in casa, trovando poco dopo il corpo senza vita. Il medico del 118 ha potuto solo constatare il decesso del 52enne, avvenuto diverse ore prima. Sono state le forze dell’ordine a dare la notizia terribile ai colleghi, uno di loro lo ha voluto ricordare vista l’amicizia ventennale che li legava.
«Maurizio era una persona per bene, un gran lavoratore – racconta Domenico Mauri –. La sua simpatia non la dimenticheremo mai, era uno allegro. Si sentiva la mancanza quando non c’era. Ci eravamo conosciuti a Parma, abbiamo lavorato alla Tep per 20 anni, poi circa tre anni fa ci siamo spostati in Seta, quasi insieme. Eravamo amici, uscivamo ogni tanto a mangiare una pizza o a guardare il Napoli, di cui lui – originario di Torre del Greco – era un grande tifoso. Qui a Reggio aveva un fratello, Vincenzo, mentre il resto della famiglia è rimasta al Sud. Lui viveva solo, non aveva moglie né figli. Ci siamo rimasti veramente male: non si meritava una fine del genere. Da quanto ho capito, il corpo senza vita era lì da almeno un giorno, forse anche di più» aggiunge l’amico in lacrime per la perdita improvvisa. La data dei funerali non è ancora stata fissata, in quanto «il corpo è ancora in medicina legale al Policlinico di Modena, so che stanno facendo l’autopsia come da prassi. Poi l’ultimo saluto si terrà nel suo paese natale, dove abita la famiglia» conclude l’amico Domenico Mauri. © RIPRODUZIONE RISERVATA
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