Selva, il bomber dal gol storico gioca nel Fidene
L’ex Sassuolo ha segnato l’unica rete della nazionale di San Marino nelle qualificazioni Mondiali
Toh, chi si rivede o, meglio, chi si risente: Andy Selva, la “belva” per i tifosi del Sassuolo che sotto il Campanone lo hanno osannato per tre stagioni (dal 2006 al 2009, 23 gol in 59 gare) è stato protagonista di un’intervista tanto brillante quanto scherzosa nell’inserto settimanale “Style” del Giornale. Una chiacchierata che mette in luce la simpatia e i tanti aneddoti portati in dote dall’ex neroverde, ora in forza al Fidene, squadra di serie D romana. Selva dunque, ora è profeta in patria, anzi no…
Il perché di San Marino
«Osvaldo, l’oriundo dell’Italia, chi è?». Scherza Selva, con il tipico fare romanesco di chi ha sempre la battuta pronta, tanto da giustificare la sua attuale esperienza al Fidene con ragioni di guadagno. Lui, che è anche romanista doc, non può non sapere chi è Osvaldo, eppure ci scherza su. «Ah già, Osvaldo – continua – e io cosa c’entro con lui?». Facile spiegarlo, Selva è l’oriundo della nazionale di San Marino. «Ma io – si giustifica – ho i fratelli di mio nonno che sono nati lì. A San Marino ci sono 30mila abitanti, non è mica facile ottenere il passaporto, stanno attenti». Il tono semiserio dell’intervista rende più facile anche un’ulteriore considerazione: sei i fratelli del nonno di Selva fossero nati ad Anguilla o in Papua Nuova Guinea per il bomber sarebbe stato un bel salto! «Cosa sono?», domanda Andy. Semplice, nazionali che precedono San Marino nel ranking Fifa, dove il Titano è ultimo con zero vittorie in 82 partite. «Sarà, ma quando si prendono tanti gol non ci si può comunque distrarre. Bisogna stare concentrati per 90 minuti, anche perché ce ne bastano dieci per prendere gol. Il mio passivo più pesante? 13-0 in casa con la Germania».
L’uomo del record
Selva è l’unico giocatore di San Marino ad aver realizzato un gol in una gara di qualificazione per i Mondiali, l’11 ottobre 2008 contro la Slovacchia, è con 8 reti messe a segno in 50 gare è il bomber all time della nazionale di San Marino. Come la prenderanno i suoi “connazionali”, tornando al discorso Osvaldo, a vedere un oriundo trascinatore del proprio Paese? «Benissimo, qui mica ti contestano, anzi, mi osannano perché sono l’unico professionista in squadra. Oh, ma io fino all’Under 20 giocavo nell’Italia».
Il rimpianto
«Una volta il Verona era in trattativa col Pescara, poi hanno chiesto 2 milioni per il mio cartellino ed è saltato tutto, ma io ci sarei andato a piedi». Una big italiana o estera, però, nel suo curriculum manca. «Mi voleva l’Austria Vienna, ma ci ho rinunciato: wurstel e crauti non fanno per me, io mangio sano».
Il mistero
Ma quanti anni ha Andy Selva? Su Wikipedia è nato il 25-5-’76, sul sito internet della Uefa il 23 dello stesso mese e anno, su www.goal.com ha 43 anni. «Meglio così – commenta – vuol dire che giocherò fino a 50 anni, hai voglia a guadagnare!».
Ma perché si chiama Andy? «Bisogna chiederlo a mia madre. Lei ha sempre avuto le intuizioni, gli stranieri guadagnano di più!». (m.c.)
