La Ferrari al lavoro per il Bahrain Fry: «Serve il salto di qualità»
ROMA. Una Mercedes già in fuga dopo due Gp e una Ferrari con il fiato corto a causa di un gap ancora troppo alto. Dopo la Malesia il Cavallino non può che prendere atto del deficit di prestazione...
ROMA. Una Mercedes già in fuga dopo due Gp e una Ferrari con il fiato corto a causa di un gap ancora troppo alto. Dopo la Malesia il Cavallino non può che prendere atto del deficit di prestazione della F14 T rispetto alla scuderia tedesca che guida il Mondiale costruttori e piloti. Il quarto posto di Fernando Alonso a Sepang non può soddisfare i cuori in Rosso che con l'era del turbo speravano nella svolta.
«Non possiamo ritenerci soddisfatti - ammette Stefano Domenicali - perchè anche se siamo riusciti a portare a casa un quarto posto che permette a Fernando di rimanere terzo nella classifica piloti, dall'altro Kimi non ha raccolto punti che erano alla sua portata. Nonostante i miglioramenti a livello di prestazione il distacco dalla Mercedes rimane significativo». Pat Fry, direttore dell’Ingegneria, dice: «Se vogliamo ridurre il distacco dalla vetta dobbiamo fare un grande passo avanti. Il Bahrain si preannuncia tra le gare più difficili: domenica la gestione dei consumi sarà fondamentale».