Gazzetta di Modena

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Tai Aguero rinuncia: il COL Mondiale perde il presidente?

di Marco Costanzini
Tai Aguero rinuncia: il COL Mondiale perde il presidente?

Volley. «Al 90% dirò sì alla chiamata azzurra di Bonitta A quel punto credo sarà meglio pensare solo a giocare»

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Tornava a calcare il campo del PalaPanini a distanza di più di un anno da quel 24 gennaio 2013 nel quale, con profonda rabbia, vide finire la sua avventura da giocatrice dell’Universal dopo una stagione e mezza di gioie e delusioni. Non nelle vesti di idolo di casa - quello che era il sogno di chiudere la carriera a Modena è rimasto irrealizzato - ma come rivale della Liu Jo. Tai Aguero, da campionessa senza tempo quale è, dopo la nascita del figlio Pietro Norberto e il conseguente stop dall’attività agonistica, sabato sera si è ripresentata davanti agli occhi dei tifosi di un passato ancora fresco nei ricordi con la maglia della Pomì Casalmaggiore, la squadra del suo presente. Una voglia matta di giocare ed essere ancora protagonista a 37 anni, spostandosi quotidianamente da Carpi, dove vive, a Casalmaggiore. Ma Tai pare soprattutto pronta a dire sì al coach della nazionale Marco Bonitta per un clamoroso ritorno in maglia azzurra ai prossimi Mondiali, ospitati dall’Italia. All’appuntamento mancano ancora 6 mesi, dunque il tempo per ritrovare la forma migliore c’è tutto, e il ruolo proposto a Tai, quello di palleggiatrice, rappresenta per lei un ritorno alle origini, lo stesso ricoperto ad inizio carriera nella nazionale cubana.

«È una giocatrice importante – ha affermato Bonitta – e la sua decisione di riprendere mi ha spinto a chiamarla. Con lei ho parlato e ho avuto la sua disponibilità, per saperne di più dovrà passare un po’ di tempo».

La risposta della campionessa è arrivata, pur senza i crismi dell’ufficialità, proprio al termine della gara di sabato al PalaPanini, dopo che Tai aveva già sottolineato quale fascino avrebbe avuto un suo ritorno nella nazionale italiana, con la quale da opposto ha già conquistato due medaglie d’oro europee (2007 e 2009) ed una Coppa del Mondo (2007), proprio nell’anno nel quale il Mondiale si gioca in casa: «Ci sto facendo più di un pensiero e posso dire che al 90% accetterò. Giocherò con l’Italia e come palleggiatrice: dopo tanti anni mi toccherà imparare di nuovo come si fa, anche se in realtà non ci si dimentica mai. Dove può arrivare l’Italia? Beh, se in campo ci sono io…», ha chiosato sorridendo.

Il Mondiale di pallavolo femminile farà tappa anche a Modena, sede di un girone della seconda fase dal 28 settembre al 5 ottobre, e proprio Tai Aguero è stata scelta e già presentata come presidente del Comitato Organizzatore Locale (COL), dando il via ufficiale al count down al PalaPanini e mettendosi al lavoro, assieme agli altri membri, per curare ogni dettaglio del grande evento; il suo ritorno nell’Italvolley così ricco di fascino e poesia, però, potrebbe impedirle di proseguire questa avventura: «Non so come potrò fare presidentessa e giocatrice, non credo nemmeno che sia possibile fare entrambe le cose. Quindi farò la presidentessa un’altra volta, meglio il campo, perché mi diverto di più».

Il COL è pronto ad accettare ogni decisione di Tai: «Prima aspettiamo l’ufficialità – risponde l’assessore Antonino Marino – poi eventualmente ci riorganizzeremo. Abbiamo voluto che Tai rappresentasse questo nostro percorso di avvicinamento ai Mondiali, in ogni caso faremo il tifo per lei».