Il Modena azzanna i playoff
Con la Juve Stabia si complica la vita poi cala il quarto poker del 2014: 26 punti in 13 gare
MODENA. A volte capita che in una sfida tra chi ha tutto da perdere e chi, al contrario, non ha più nulla da lasciare sul campo possa scattare una trappola. Quella in cui è caduto il Modena nel primo tempo. La squadra di Novellino, seconda forza del campionato nel girone di ritorno dietro al supersonico Palermo, si presentava al match con la cenerentola Juve Stabia sulla scia del colpaccio di Lanciano e con una parte dell'emisfero cerebrale già proiettata sul derby. Il fatto di aver trovato il vantaggio dopo appena 4 minuti con Granoche ha fatto scattare la trappola. Pensando di trovarsi di fronte a una semplice passeggiata, i gialli ne hanno combinate di cotte e di crude permettendo alle orgogliose vespe di Piero Braglia di pareggiare ed effettuare un sorpasso che ha gelato il Braglia. Per fortuna Stanco ha rimediato prima dell'intervallo e nella ripresa sono arrivati il tris di Granoche e il poker di Zoboli. Il quarto realizzato in casa nel 2014 e in un girone di ritorno che ha regalato al Modena numeri pazzeschi: 26 punti in tredici giornate, sette vittorie, una valanga di gol (26) e una rimonta straordinaria che al 90' si è materializzata nella riconquista della zona playoff da condividere con Lanciano, Avellino e Spezia. A otto giornate dalla fine può accadere di tutto, ma il Modena ha un ostacolo enorme da superare: il derby con il Carpi in un Cabassi che sarà una bolgia biancorossa perché nella città dei Pio, come all'andata, c'è voglia di fare un clamoroso sgambetto. I leoni canarini saranno attesi nell'arena di Bonacini, Giuntoli, Pillon e Ardemagni, ma rispetto a ieri potranno contare anche sulle zanne di Babacar.
Che è il grande assente in casa gialloblù nel match con la Juve Stabia. Novellino rimedia piazzando Stanco al fianco di Granoche, ma è fino troppo chiaro dall'inizio che non sarà la stessa cosa. Per il resto Pinsoglio è recuperato tra i pali, protetto dai due centrali Zoboli e Marzorati (Cionek in diffida è preservato in panchina) e dagli esterni Gozzi e Garofalo. In mezzo Bianchi e Salifu tra Molina e Rizzo. Braglia si oppone al 4-4-2 di Monzon con un 3-4-3. In porta c'è Benassi, dietro Di Nunzio tra Ghiringhelli e Contini. In mezzo Caserta e De Falco si piazzano tra Zampano e Liviero mentre davanti Doukara è il riferimento per Falco e Sowe. Semaforo verde e il Modena scatta tanto che al 4' si trova già in vantaggio per un erroraccio di Benassi. Il portiere delle vespe rinvia, ma spara addosso a Granoche in azione di disturbo. Rimpallo, Benassi è in vantaggio, ma scivola e spiana la strada al Diablo che deve solo accompagnare la palla in rete. Match in discesa e il Modena prova a chiuderlo in un battere d'occhio, ma il secondo lampo non arriva. Le vespe riprendono a ronzare e disorientano Garofalo che al 14' regala un rigore a Falco stendendolo da pollo. Sowe non perdona e al 28' Garofalo decide di fare anche peggio: retropassaggio suicida a Pinsoglio, Zampano ne approfitta e porta in vantaggio i campani. Così una partita che doveva essere messa in cantiere senza problemi, diventa una montagna da scalare soprattutto perché senza Billy anche un lieve pendio diventa l'Everest. Al 38', però, il Modena trova il pari. Granoche per Molina, che nel frattempo Novellino ha invertito con Rizzo per dar man forte a Garofalo, il quale cerca spazio in area venendo rimpallato. La sfera schizza sui piedi di Stanco che spara un gran sinistro vincente sul secondo palo.
Nella ripresa la Juve Stabia si presenta con un missile di Liviero neutralizzato da Pinsoglio. Nel Modena Molina è tornato a destra, mentre Rizzo si accentra per portare cambio di passo nella zona nevralgica. Granoche si divora la doppietta al 50', ma sei minuti dopo fa centro quando intercetta una spizzata di Stanco su un cross di Garofalo e fa secco Benassi. Seconda doppietta e sesto gol in gialloblù per el Diablo. Un paio di cambi per Braglia, Novellino inserisce Signori per Salifu e Mazzarani per Stanco. Il Modena è pronto a chiudere il confronto e Benassi, dopo aver compiuto un miracolo su Mazzarani, al 76' deve inchinarsi al colpo di testa di Zoboli. Un po' di riposo anche per Rizzo (dentro Burrai) in vista del derby e match che scorre tranquillo verso il fischio finale anticipato dal gol del Brescia ad Avellino che spedisce i gialli in zona playoff.
PaoloVp305
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